di Fabio Gualandris
Dopo aver attraversato per circa un decennio la prova della malattia, Camilla Suardi si è spenta la mattina di domenica 10 maggio; aveva 95 anni.
È morta nel giorno della festa della mamma, lei che è mamma di Roberto e Cristina, ma anche mamma e nonna di migliaia di bambini e giovani che, grazie al servizio che ha prestato per oltre quarant’anni nell’oratorio Giovanni XXIII di Albino, ha aiutato nella loro crescita e formazione.
“La Camilla”, così veniva chiamata, era una super volontaria, riferimento per intere generazioni di bambini e adolescenti: una donna autorevole, sempre pronta alla battuta, con il sorriso sulle labbra, capace di trasmettere gioia.
Nei giorni del lutto in molti hanno testimoniato l’impegno di Camilla ed espresso gratitudine. Nella mattina di martedì 12 maggio, la prepositurale di San Giuliano era gremita per un ultimo commovente saluto; la funzione, concelebrata da dieci sacerdoti e presieduta dal prevosto di Albino don Giuseppe Locatelli, ha visto la partecipazione dei “curati di Camilla” ancora viventi: don Severo, don Valentino, don Gianluca, don Gianluigi.
Don Giuseppe ha sottolineato l’impegno di Camilla in oratorio come catechista, nel sostegno ai curati, nell’accoglienza di tutti, nelle piccole e grandi cose; «L’ho conosciuta a inizio anni Settanta (…)