di Nicola Magni
A Zorzone, piccola frazione di Oltre il Colle incastonata tra le montagne della Val Serina, oggi vivono meno di 180 persone. Le miniere si sono spente, i giovani se ne vanno e il rischio era quello di vedere sparire lentamente anche il paese. Poi sono arrivati dei biscotti. E una donna che ha deciso di non arrendersi.
Samantha Palazzi, 48 anni, è nata e cresciuta qui. «Sono una purosangue zorzonese», racconta sorridendo. Da generazioni la sua famiglia vive in questo piccolo borgo bergamasco. Dopo gli studi ha fatto la maestra d’asilo, poi, 23 anni fa, quando in paese chiuse l’ultimo negozio di alimentari, scelse di aprirne uno tutto suo insieme ai genitori, che investirono «i sacrifici di una vita» per permetterle di restare a Zorzone.

Per anni ha lavorato accanto al marito Cristian Bonaldi, giornalista e scrittore molto noto in valle. «Era un punto di riferimento per tutti, soprattutto per gli anziani. Durante il Covid aiutava chiunque». Sei anni fa Cristian è mancato, lasciando Samantha sola con la figlia Chiara, che allora aveva 10 anni. «In quel momento ho pensato davvero di mollare tutto – dice -. Gestire un’attività da sola, oggi, in un piccolo paese di montagna, è sempre più difficile».
Eppure, qualcosa l’ha spinta a restare: «Forse il sostegno della mia famiglia, forse quello della gente. Forse anche lui». La svolta è arrivata nel 2023, anno del ventesimo anniversario del negozio. Per ringraziare i clienti, Samantha ha deciso di creare un biscotto speciale (…)