L'addio

L’ultimo saluto a Luca Carminati di Zanica, che ci ha insegnato che «insieme si può tutto»

A 26 anni se n’è andato il ragazzo. Il suo calvario, fatto di ospedali, speranze accese e sogni infranti, era iniziato 15 anni fa con un tumore intracranico

L’ultimo saluto a Luca Carminati di Zanica, che ci ha insegnato che «insieme si può tutto»

Il cuore stanco ma coraggioso di Luca Carminati (26 anni) da qualche giorno ha smesso di battere, lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia e in tutti coloro che avevano incrociato il suo cammino pieno di dolore.

Per lui, questo scontro frontale con il destino è avvenuto quando era ancora un bambino, a soli 11 anni. Da quel momento, la sua vita si è trasformata in un lungo calvario fatto di ospedali, speranze accese e sogni interrotti.

Chi si è fermato a riflettere sulla sua storia in questi giorni di lutto non ha potuto fare a meno di ricordare la pagina di solidarietà che, nel 2019, aveva unito le comunità di Zanica e Azzano San Paolo.

Allora Luca aveva 19 anni e la sua libertà era confinata tra le mura di un secondo piano senza ascensore. In quel contesto, la onlus La Stellina, guidata da Giovanna Parimbelli, ha teso la mano alla famiglia organizzando una mobilitazione collettiva.

Grazie alla generosità dei cittadini, è stato acquistato un montascale. Quell’evento venne celebrato citando le celebri note dei Led Zeppelin: Stairway to Heaven, la scala verso il paradiso. Quella tecnologia terrena era diventata la sua scala per la libertà, lo strumento che finalmente gli permetteva di uscire, vedere il sole, respirare l’aria di un parco e godere del mondo senza gravare interamente sulle braccia dei suoi cari.

Ora quella stessa metafora assume un significato tanto doloroso (…)

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