La comunità scolastica dell’Isis Einaudi di Dalmine e il paese di Treviolo sono in lutto per la scomparsa improvvisa di Miriam Pala, storica insegnante di diritto, venuta a mancare domenica 12 aprile all’età di 68 anni. Nota per la sua schiettezza e la sua straordinaria generosità, la professoressa Pala ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi l’ha conosciuta, dedicando la sua vita all’insegnamento e alla crescita umana dei suoi studenti.
Il cordoglio dell’Istituto e dei colleghi
L’Isis Einaudi ha voluto omaggiare la docente con un toccante messaggio sui social, sottolineando come la sua vitalità continuerà a vivere attraverso gli insegnamenti lasciati ai ragazzi. I colleghi la ricordano come una donna dai saldi principi, capace di commuoversi e sempre pronta a lottare contro piaghe sociali come il bullismo, tema di cui era diventata referente negli ultimi anni di carriera.
«Era una persona sincera e diretta» – raccontano i docenti, ricordando come la sua disponibilità non fosse mai venuta meno, nemmeno dopo il pensionamento, quando continuava a supportare i nuovi insegnanti con consigli e vicinanza.
Un legame indissolubile con gli allievi
Il vuoto lasciato da Miriam Pala è testimoniato dal “fiume di ricordi” condiviso da ex alunni di ogni generazione, alcuni dei quali, ispirati dal suo esempio, sono diventati a loro volta insegnanti. Tra le testimonianze più toccanti emerge quella di chi ha condiviso con lei non solo le ore di lezione, ma una visione comune del mondo basata sulla cultura e sulla libertà.
«Ciao Prof. Grata per quei preziosi momenti in cui le nostre menti si sono incontrate. Te ne vai portando con te un pezzo del nostro mondo ideale, ma le tue convinzioni resteranno vive in me – scrive Myriam Pesenti. – A una Prof che non ha mai smesso di credere nel potere della cultura e della libertà : e in questo ci siamo riconosciute sempre. La tua scomparsa improvvisa mi lascia un vuoto immenso, ma la tua passione per la scuola resterà viva nel mio modo di insegnare. Ci univa qualcosa di più profondo del tempo passato insieme: una visione comune, un modo di sentire il mondo».
I funerali si svolgono oggi, martedì 14 aprile, nella chiesa parrocchiale di Curnasco di Treviolo, dove la comunità si stringe attorno alla famiglia per l’ultimo saluto a una donna che ha fatto della scuola la sua missione di vita.