A Mozzo c’è un campione italiano. Si chiama Fabio Massimo Serafini, ha 20 anni e lo scorso marzo ad Ancona ha conquistato il titolo nazionale nei 60 metri piani indoor ai Campionati Italiani di atletica leggera Fisdir, la Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali.
Un successo che rappresenta il punto più alto di un percorso iniziato quasi per caso e costruito giorno dopo giorno con determinazione, passione e tanta pazienza. La storia sportiva di Fabio prende avvio nel settembre del 2018, quando il padre Luca lo accompagna per la prima volta al campo di atletica della Colombera di Mozzo. Un ingresso tutt’altro che semplice.
L’autismo rende infatti difficile per Fabio affrontare ambienti nuovi e situazioni sconosciute. «Quel giorno passò mezz’ora a graffiarmi e a urlare che voleva tornare a casa», racconta il padre. Grazie però alla perseveranza della famiglia e alla disponibilità degli allenatori dell’Us Mozzo, in particolare di Paolo Sonzogni, allora suo primo tecnico, quel primo ostacolo venne superato.
«All’inizio non è stato facile – ricorda Sonzogni, presidente dell’Atletica Mozzo –. Fabio si distraeva spesso e aveva bisogno dei suoi tempi. Abbiamo imparato a rispettare i suoi spazi, facendogli però comprendere l’importanza dei momenti di allenamento. Settimana dopo settimana è cresciuto molto e oggi lavora con grande partecipazione».
Come tutti i giovani atleti, Fabio ha iniziato sperimentando (…)