Un’uscita di scena inattesa, un fulmine a ciel sereno: Roberto Marini, per molti semplicemente “Il Conte”, 59enne residente ad Azzano San Paolo, è venuto a mancare improvvisamente la scorsa domenica (22 febbraio, di primo mattino) a causa di un malore occorso poco dopo essere uscito di casa.
Imprenditore nel ramo dell’informatica e della consulenza aziendale, grande sportivo (ultimamente si divideva tra nuoto e corsa), persona molto conosciuta e stimata all’interno della comunità locale, la sua scomparsa ha lasciato sgomenti moltissimi amici e conoscenti, che anche sui social lo hanno ricordato con immagini e parole cariche di affetto.
Giocatore d’esperienza nell’Azzanese Basket Stezzano del ciclo quinquennale di coach Carlo Zanutto, divenuto poi accompagnatore e dirigente con coach Stefano Bissola, nel solco di quell’indimenticabile promozione in Serie D conquistata nella stagione 2012-2013; a seguire, la passione più recente per il podismo con indosso i colori dell’Atletica Stezzano (con cui era tesserato dal 2021).
Tra i primi a ricordate con affetto Marini è proprio Zanutto, suo allenatore di pallacanestro per alcune stagioni: «Ho conosciuto Roberto alla mia prima esperienza come coach di una formazione senior, proprio all’Azzanese Basket. Si allenava sempre più degli altri, con abnegazione, mai una parola fuori posto, un autentico faro per i più giovani. Non mi ha mai chiesto di giocare: “Lascio il posto ai giovani”, diceva. Anagraficamente, ci divideva solo un mese esatto: nati lo stesso giorno, entrambi del ’66, ma lui di ottobre e io di novembre. Eppure in ogni messaggio, in ogni chiamata, gli davo simpaticamente del “vecchio”. Una persona davvero di grande spessore umano: grazie di tutto, Conte, è stato un piacere!».
Queste invece le parole di Vladimir Maffeo, presidente dell’Asd Atletica Stezzano e allenatore di Marini in ambito podistico (…)