In zona Duomo

Si cerca Asmau Abdul Nasir, ventenne di Casazza scomparsa dopo il turno di lavoro a Milano

La giovane, quasi 21 anni, aveva da poco iniziato a lavorare in un locale. Di lei non si hanno più notizie dalle 15.30 del 19 gennaio

Si cerca Asmau Abdul Nasir, ventenne di Casazza scomparsa dopo il turno di lavoro a Milano

Ha terminato il turno di lavoro alle 15.30 di lunedì 19 gennaio. Da allora, di lei non si hanno più notizie: si cerca Asmau Abdul Nasir, giovane ghanese di quasi 21 anni, residente a Casazza. Due giorni fa si era recata a Milano, in zona Duomo, dove lavorava da pochi giorni nel settore della ristorazione.

I telefoni risultano spenti: un comportamento insolito

L’ultimo avvistamento di Asmau, come riporta L’Eco di Bergamo, è stato proprio alle 15.30, quando i colleghi l’hanno vista uscire dal locale in cui aveva appena terminato il turno. Un quarto d’ora prima, alle 15.15, l’ultimo messaggio alla famiglia, in cui li avvisava di non aver ancora finito di lavorare.

Da quel momento, di lei più nessuna traccia. Il padre ha provato a contattarla attorno alle 16, senza tuttavia ricevere risposta: entrambi i telefoni della ragazza, residente a Casazza e in Italia da circa tre anni, risultavano spenti. Un comportamento decisamente insolito per la giovane, che ha messo subito in allarme il padre.

Indossava jeans larghi e giacca a vento nera

Dopo diverse ore di silenzio, la famiglia si è rivolta alle forze dell’ordine per formalizzare una denuncia di scomparsa. Oltre ai militari, che ora ricostruiranno gli ultimi spostamenti della ragazza, anche l’associazione Penelope Lombardia ha lanciato un appello per chiunque l’avesse vista o notata. Asmau è descritta come una ragazza molto abitudinaria e legata alla famiglia. Pare non avesse conoscenze a Milano o dintorni.

Alta 1 metro e 65, peso 54 chili, occhi scuri, quando è uscita di casa Asmau indossava pantaloni jeans larghi, giacca a vento con cappuccio nero, testa coperta da un copricapo nero, occhiali da vista, e borsa a tracolla. Chiunque dovesse vederla può contattare le forze dell’ordine al 112 oppure l’associazione Penelope Lombardia al 380.7814931.