La sezione

Silvia Cattaneo a soli 28 anni alla guida dell’Avis di Treviolo: «Donare è di famiglia»

«Mio papà è sempre stato donatore. La vice Elisabetta Oberti e il consiglio mi supportano: cerchiamo di coinvolgere i più giovani con iniziative»

Silvia Cattaneo a soli 28 anni alla guida dell’Avis di Treviolo: «Donare è di famiglia»

Un anno alla guida di Avis Treviolo per Silvia Cattaneo, 28 anni, la più giovane presidente della sezione locale. Un incarico arrivato quasi inaspettatamente, ma accolto con entusiasmo e senso di responsabilità, sostenuta da un gruppo affiatato e da una tradizione familiare che da sempre mette al centro il valore della donazione.

Cattaneo fa parte del consiglio direttivo da otto anni. «Sono entrata quasi per gioco – racconta -. Mio papà è sempre stato donatore e ha sempre partecipato alla vita dell’associazione. Anche io andavo alle riunioni e quando c’è stato bisogno di persone nuove e giovani io e due mie amiche abbiamo deciso di provarci e siamo entrate nel consiglio».

In questi anni il gruppo è cresciuto e si è consolidato, grazie anche alla guida della precedente presidente Elisabetta Oberti, oggi vice. «Con Elisabetta ci siamo sempre trovate molto bene. In consiglio si sono create anche belle amicizie e il clima è sempre molto positivo».

Quando lo scorso anno si è trattato di scegliere il nuovo presidente, Cattaneo inizialmente non era convinta. «Ho 28 anni e un lavoro impegnativo. Sono coordinatrice infermieristica alla Fondazione Carisma e temevo di non riuscire a conciliare il tutto, perché guidare un’associazione richiede tempo e responsabilità».

A convincerla è stata proprio la vicepresidente Oberti. «Mi ha rassicurata (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 30 aprile, o in edizione digitale QUI