La tenacia

Simone Maffioletti, da Curno alle… Olimpiadi: «Ho capito che dopo ogni caduta ci si può rialzare»

Il preparatore atletico della Nazionale italiana di snowboard parla delle medaglie olimpiche e dell’infortunio di Michela Moioli

Simone Maffioletti, da Curno alle… Olimpiadi: «Ho capito che dopo ogni caduta ci si può rialzare»

C’era anche lui sulle nevi di Livigno a godersi i podi. Stiamo parlando di Simone Maffioletti della Plays World di Curno, nonché fisioterapista e preparatore atletico della Nazionale italiana di snowboard, alla sua seconda Olimpiade dopo quella di Pechino del 2022.

«Questa volta è stata tutta un’altra cosa», dichiara, lui che ha vissuto il dietro le quinte. «Passare dalle olimpiadi in Cina con il Covid a queste in Italia, a casa nostra, è stato completamente diverso, molto più coinvolgente. Sono stati 15 giorni estremamente intensi ma veramente molto belli».

Due le medaglie conquistate, l’argento di Michela Moioli e Lorenzo Sommariva nella gara a squadre e il bronzo della campionessa bergamasca.

Simone Maffioletti (al centro) con Lorenzo Sommariva e Michela Moioli

«Sono contentissimo perché Michela corona la terza olimpiade di fila dove fa medaglia, dopo un oro nel 2018, e un argento a squadre con Omar Visentin e un bronzo nella gara individuale nel 2022. Questo significa che è un talento indiscusso, ma anche che il team che lavora con lei, il mondo sommerso, permette a lei e a chi è con lei di ottenere sempre un risultato».

Le medaglie olimpiche

Eppure le medaglie non erano per niente scontate, soprattutto dopo la caduta durante l’allenamento. «Purtroppo Michela ci ha abituato che questo è l’ordinario. Era già successo all’Olimpiade del 2022, tanto che nelle foto sul podio con Omar Visentin (…)

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