EP.017 – Essere fortunati non è una colpa. Cose da fare a Monaco di Baviera (oltre che perdere)

EP.017 – Essere fortunati non è una colpa. Cose da fare a Monaco di Baviera (oltre che perdere)
Prima l'Atalanta
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EP.017 - Essere fortunati non è una colpa. Cose da fare a Monaco di Baviera (oltre che perdere)
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Tra un Bayern e l’altro, l’Inter. Ecco la sintesi della diciassettesima puntata di Prima l’Atalanta, il podcast di PrimaBergamo sul mondo della Dea. Un racconto solitamente a tre voci e questa volta, eccezionalmente, a due: quella del direttore Andrea Rossetti e di Alessandro Giovanni Pagliarini. Assente – ma tornerà tra sette giorni con noi – Fabio Gennari.

L’Inter, dicevamo. Dopo nove sconfitte consecutive, l’Atalanta è riuscita a tornare da San Siro con almeno un punto, al termine di una partita certo non esaltante, ma che ha dato diversi spunti interessanti dal punto di vista dei singoli. Per dire, Scamacca continua a deludere, mentre Ederson è rientrato alla grandissima.

Impossibile poi non parlare anche di arbitraggio e Var, date le polemiche sollevate dall’Inter per il gol del pareggio di Krstovic e per il presunto fallo di rigore di Scalvini su Frattesi quasi in chiusura di gara. Alla fine, si torna sempre lì: il livello degli arbitri e l’incapacità di tenere una linea chiara sull’utilizzo del Var.

Infine, la trasferta a Monaco di Baviera. Il risultato dell’andata ha reso – di fatto – inutile il risultato del campo, e pure per questo ritorno il rischio sconfitta è elevato, ma saranno comunque tantissimi (circa 3.800) i bergamaschi al seguito della squadra, per i quali questo viaggio sarà una festa. Di buono c’è che potranno concedersi con leggerezza una visita alla città tedesca: qualche consiglio, tra il serio e il faceto, ve lo diamo.

CREDIT

Prima l’Atalanta è un podcast di PrimaBergamo, scritto da Andrea Rossetti, Fabio Gennari e Alessandro Giovanni Pagliarini.

  • Voci: Andrea Rossetti, Fabio Gennari e Alessandro Giovanni Pagliarini
  • Logo: Eleonora Busi e Claudio Rosolino
  • Basi musicali: Evgeny Bardyuzha, Neon Coast