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La polemica

A Curno è stata lanciata una raccolta firme per dire di no ad altri centri commerciali

La petizione è stata ideata da Fratelli d’Italia: «I Comuni dovrebbero pensare a riqualificare e migliorare la qualità della vita, invece qui la sinistra...». La sindaca: «Era già edificabile, abbiamo ridotto la volumetria del 40 per cento. L’iter non può essere fermato, è diritto acquisito»

A Curno è stata lanciata una raccolta firme per dire di no ad altri centri commerciali
Politica Mozzo e Curno, 20 Marzo 2021 ore 16:41

di Monica Sorti

Fratelli d’Italia scende in campo e lancia una petizione su Change.org per bloccare la realizzazione del nuovo insediamento commerciale a Curno in via Fermi.

In un comunicato stampa firmato congiuntamente da Daniele Zucchinali e Giuliano Verdi, il circolo Bergamo Ovest di Fratelli d’Italia esprime una posizione fortemente contraria in merito all’utilizzo di quell’area attualmente verde, sottolineando il fatto che non c’è alcuna necessità di nuovi centri commerciali, visto che ce ne sono a decine in meno di venti chilometri. Inoltre la zona è altamente abitata e la viabilità collassata, l’inquinamento è tra i più alti al mondo grazie a insediamenti di ogni tipo decisi dalle amministrazioni di singoli piccoli comuni.

Il gruppo politico prospetta per il centro di Curno un destino di morte per inedia, dato che sarà bloccato al transito delle auto dopo la chiusura al traffico di via Roma, in seguito al  raddoppio della ferrovia. Inoltre, l’apertura di ulteriori negozi della grande distribuzione organizzata porterà, secondo loro, alla chiusura dei piccoli negozi sopravvissuti, tanto utili durante la pandemia.

«Tutto ciò denota disamore per la propria terra e grande amore per i profitti», recita il comunicato, puntando il dito sul fatto che il verde non debba essere a disposizione di chi voglia costruire “cattedrali economiche”. «Oggi è indispensabile che le attività delle amministrazioni comunali siano volte al recupero e alla riqualificazione degli edifici e delle relative aree pertinenti già esistenti», dichiara la portavoce del circolo Agnese Mazzoleni. «Dovranno inoltre prestare particolare attenzione a migliorare la qualità della vita e prevenire l’insostenibile livello di inquinamento e correlata mortalità della popolazione. Questa è la missione di un’attenta gestione del territorio, ma l’amministrazione di sinistra a Curno va nella direzione opposta».

«Il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia fa propria la posizione del circolo e attiverà i propri rappresentanti istituzionali per cercare di fermare questo irragionevole consumo di suolo in un’area già satura di centri commerciali», dichiarano i coordinatori provinciali Zucchinali e Verdi. «La riduzione del verde pubblico di circa 12 mila metri quadrati e le ripercussioni sul traffico lungo la direttrice Bergamo-Lecco, a due passi dall’Ospedale Papa Giovanni, rendono il tema certamente di interesse sovracomunale».

La replica

«Come già comunicato, la variante al Pgt del piano attuativo e di coordinamento TS1.B1 e TS1.B2 “Le Cirque du soleil srl” non genera nessuna nuova edificabilità e ha avuto come oggetto solo la distribuzione delle aree nel comparto, non un cambio di destinazione d’uso», replica il sindaco Luisa Gamba.

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