Forza Italia raddoppia la sua compagine a Palazzo Frizzoni. Gli azzurri incassano un secondo consigliere comunale che va ad aggiungersi a Giulia Ceci. Si tratta dell’avvocato Cesare Di Cintio, eletto fra le file della Lista Pezzotta, poi passato al gruppo misto e infine a Forza Italia.
«Annuncio con soddisfazione l’ingresso nel gruppo di Forza Italia in Consiglio comunale di Di Cintio – ha detto questa mattina, 7 aprile, il coordinatore regionale degli azzurri Alessandro Sorte alla presentazione con i vertici locali del partito -. Con questo nuovo ingresso raddoppiamo la nostra presenza a Palafrizzoni, dove avevamo già eletto la giovane consigliera Giulia Ceci, la candidata che ha ottenuto più preferenze di tutto il centrodestra».
«Con l’arrivo di Di Cintio – ha aggiunto Sorte – il nostro gruppo si rafforza significativamente. A lui affideremo anche la delega allo sport, ambito di cui si occuperà a livello regionale. Questo risultato rappresenta il compimento di un lungo percorso di crescita che ha visto Forza Italia protagonista nella bergamasca con la storica vittoria di qualche giorno fa della Presidenza della Provincia con l’azzurro Gianfranco Gafforelli».
«Forza Italia – ha concluso Sorte – vuole tornare protagonista anche nella città capoluogo di Bergamo e lavorerà fin da ora per vincere le elezioni comunali del 2029, ed avere un sindaco azzurro». Concetto ribadito anche dal segretario provinciale azzurro Umberto Valois secondo il quale «i tempi sono maturi per riprenderci la città».

Di Cintio: «Ho ricevuto proposte dal centrosinistra ma ho scelto gli azzurri»
Alla presentazione Di Cintio si è definito «moderato, centrista e cattolico». «Valori che sono di Forza Italia, che si è sempre contraddistinta per la capacità di fare sintesi fra le istanze diverse di riformisti, liberali e cattolici» ha sottolineato Carlo Saffioti.
Il discorso di avvicinamento a Forza Italia è durato a lungo, ha spiegato il consigliere comunale. Un annetto circa. Per descrivere il suo passaggio agli azzurri, Di Cintio ha fatto ampio ricorso a metafore calcistiche. «Nella lista Pezzotta, che ringrazio, mi sentivo un terzino. Mentre ora, dopo un anno di riflessione nel quale ho avuto anche proposte dal centrosinistra, credo di aver trovato il mio ruolo: quello dell’8, del mediano di spinta dentro gli azzurri di Forza Italia accanto al nostro centravanti Giulia Ceci».
Il Pd ironizza: cambio di casacca… interno
Non passano che poche pre ed ecco la risposta del Pd cittadino. Arriva per voce del Segretario cittadino Alessandro De Bernardis e della capogruppo in Consiglio comunale Francesca Riccardi. I due commentano con sarcasmo l’ingresso del consigliere Di Cintio in Forza Italia: «Quindi, dopo un lavoro certosino volto ad inserire all’interno del regolamento del consiglio comunale elementi che permettessero di rispettare le prerogative del Consigliere indipendente come più volte chiesto dal consigliere Di Cintio, lo stesso non solo – unico in tutta l’aula – non ha votato il regolamento, ma ha rinunciato alla sua declamata indipendenza per entrare all’intero di un gruppo partitico».
«In meno di due anni, prima Consigliere civico, poi indipendente, infine Consigliere di partito: ne prendiamo atto, augurandogli buon lavoro – aggiungono De Bernardis e Riccardi -, ma di certo le dinamiche ci sorprendono molto».
«Speriamo soprattutto che, trovata finalmente la sua collocazione politica, il consigliere Di Cintio possa lavorare proficuamente per il bene dei cittadini, se ritiene anche interrompendo il quasi costante filotto di astensioni che ha contraddistinto le sue votazioni in aula», proseguono i due.
«Fa sorridere – concludono – che un gruppo di centrodestra declami con orgoglio di avere acquisito un nuovo consigliere, quando si tratta di un eletto nelle loro fila che semplicemente ha fatto diversi cambi di casacca».