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Compattezza

Dimissioni di Cremaschi, la maggioranza replica a Ribolla e Tremaglia: «Cercano appigli ovunque»

Le opposizioni nei giorni scorsi hanno sottolineato i malumori. Il contrattacco: «Vista la scarsa incisività della propria opposizione, cercano di coprire così i propri limiti e le proprie difficoltà»

Dimissioni di Cremaschi, la maggioranza replica a Ribolla e Tremaglia: «Cercano appigli ovunque»
Politica Bergamo, 19 Gennaio 2022 ore 13:32

L’avvicendamento in Consiglio comunale tra le fila della lista di maggioranza Ambiente Partecipazione Futuro, con Roberto Cremaschi che ha lasciato il posto a Monica Corbani, pare aver agitato più l’opposizione che non la stessa maggioranza.

Le ragioni alla base di questo passo indietro, che Cremaschi stesso ha individuato nello scarso coinvolgimento dei gruppi politici, hanno spinto i consiglieri Alberto Ribolla (Lega) e Andrea Tremaglia (Fratelli d’Italia) ad attaccare la tenuta della maggioranza sottolineandone i malumori interni, «esplicitati direttamente da una componente politica, quella di sinistra e ambientalista», e mettendo in risalto il sindaco Giorgio Gori nel ruolo di «uomo sempre più solo al comando».

«La minoranza cerca appigli ovunque può – replicano da Palazzo Frizzoni -, vista anche la pochezza e la scarsa incisività della propria opposizione, cercando così di coprire i propri problemi, i propri limiti e le proprie difficoltà».

Dal Comune aggiungono che le dichiarazioni dei consiglieri Tremaglia e Ribolla non scalfiscono la compattezza della maggioranza che sostiene da due anni e mezzo l’Amministrazione Gori. Cosi come non l’ha scalfita l’annuncio delle dimissioni di Roberto Cremaschi che, anzi, ha dimostrato «la voglia della lista APF di essere protagonista al servizio della citta, all’interno dello schieramento che sostiene il sindaco».

«In questo senso è forse bene ricordare al consigliere Ribolla, qualora se ne fosse dimenticato, che la Lega ha recentemente perso, non senza strascichi polemici, un pezzo della propria compagine consiliare – conclude la nota di Palazzo Frizzoni -. Nel rispetto di tutto il consiglio cercheremo comunque un sempre maggiore ed efficace metodo di lavoro concertativo, adeguato nei tempi e negli spazi, che valorizzi gli apporti di tutti i gruppi e dei consiglieri».

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