Dalla Liberazione fino alla nascita della Repubblica, passando per il voto del 1946 e i lavori dell’Assemblea Costituente. Si tratta di un percorso raccontato dalla mostra “Nostra è questa Italia per la quale abbiamo lottato. 1945-1948: Bergamo nella ricostruzione democratica”, che da oggi (giovedì 8 ottobre) fino al 29 novembre è allestita nell’atrio scamozziano della Biblioteca Civica Angelo Maj. L’iniziativa rientra nel programma “80Democrazia”, promosso dal Comune di Bergamo per celebrare l’80esimo anniversario della Repubblica Italiana.
Oltre 60 documenti per raccontare la rinascita democratica
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Questa esposizione nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di Bergamo, Archivio di Stato, Biblioteca Civica Angelo Maj e Archivi Storici, Istituto Bergamasco per la Storia della Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, Museo delle storie di Bergamo e Sistema Bibliotecario Urbano.
Il percorso riunisce oltre 60 documenti originali tra foto, atti pubblici, proclami, telegrammi, articoli di giornali e materiali di propaganda. Ad essi si aggiungono due postazioni multimediali con filmati dell’Istituto Luce e una selezione di cento articoli della stampa locale consultabili in formato digitale.
Le tre selezioni seguono il passaggio dalla difficile ricostruzione del dopoguerra alla ripresa della partecipazione politica, fino alla nascita delle nuove istituzioni repubblicane e all’elaborazione della Costituzione.
Dopoguerra e ritorno al voto

La prima parte della mostra restituisce il quadro di un Paese e di una città ancora segnati dal conflitto. Crisi alimentare e sanitaria, disoccupazione, infrastrutture da ricostruire e difficoltà del sistema produttivo accompagnano la ripartenza e la necessità di ricostruire anche le basi della vita democratica.
La seconda sezione si concentra invece sul ritorno alla partecipazione politica. Dalle elezioni amministrative della primavera del 1946 si arriva al 2 e 3 giugno, con il referendum istituzionale e l’elezione dell’Assemblea Costituente.
A Bergamo, nel nuovo Consiglio comunale entrarono anche Betty Ambiveri e Mina Giavazzi, prime donne elette nell’assemblea cittadina. Proprio il ruolo femminile nella vita politica e istituzionale rappresenta uno dei temi centrali dell’esposizione.
Il titolo della mostra riprende una frase pubblicata nel 1945 sull’edizione bergamasca di Noi Donne, giornale dell’UDI, e richiama la volontà delle donne di partecipare attivamente alla costruzione dell’Italia del dopoguerra.
I Costituenti bergamaschi e la nascita della Carta

La terza sezione è dedicata ai quattro deputati bergamaschi che parteciparono ai lavori dell’Assemblea Costituente: Antonio Cavalli, Carlo Cremaschi, Giuseppe Belotti e Rodolfo Vicentini.
Il percorso segue l’elaborazione della Costituzione fino alla sua approvazione, il 22 dicembre 1947, inserendola nel contesto delle tensioni politiche e sociali che caratterizzarono i primi anni della Repubblica.
In mostra anche un grande tricolore

Tra i materiali esposti trova spazio anche una storica bandiera italiana appartenente alle collezioni della Biblioteca Civica Angelo Maj. Il grande tricolore, realizzato in lana e delle dimensioni di 4,50 per 3 metri, è stato recentemente sottoposto a un primo intervento di restauro. Il lavoro ha riguardato la pulitura e il consolidamento del tessuto, oltre alla realizzazione di un nuovo sistema di sospensione più adatto alla conservazione.
La presenza della bandiera permette di valorizzare anche questo manufatto delle collezioni della Biblioteca, riportandolo all’attenzione del pubblico nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica.
Serena Dandini e Umberto Gentiloni tra gli appuntamenti

Il programma comprende anche alcuni incontri dedicati alla nascita della Repubblica e ai suoi protagonisti. Domani, venerdì 9 ottobre alle 18.30, al Gres Art 671, Serena Dandini presenterà Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica, libro dedicato alle 21 Madri Costituenti e al loro contributo alla nascita della Repubblica e della Costituzione. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con la Fiera dei Librai.
Giovedì 29 ottobre alle 17.30, alla Biblioteca Civica Antonio Tiraboschi, Umberto Gentiloni Silveri presenterà invece 2 giugno, volume dedicato al referendum istituzionale e all’elezione dell’Assemblea Costituente. L’accesso è libero fino a esaurimento posti.
Il calendario proseguirà il 19 novembre con la conferenza di Marcella Cattaneo Costruire la memoria. La Costituente, il monumento pubblico e l’identità della Repubblica e si chiude il 29 novembre con la Conversazione sulla Costituzione con Angelo Maestroni, Sergio Gandi e Marcella Messina.
Visite e attività per studenti
Una parte del progetto è rivolta in particolare alle scuole, con visite e laboratori gratuiti curati dal Museo delle storie e da ISREC Bergamo. Le attività invitano gli studenti a confrontarsi con i documenti esposti e a riflettere sul rapporto tra passato e presente.
Il progetto ha già coinvolto oltre 600 studenti, registrando il tutto esaurito poco dopo la presentazione agli istituti scolastici. Sono inoltre previste visite guidate gratuite per adulti l’11 e 18 ottobre e l’8 e 29 novembre. Le prenotazioni sono disponibili all’indirizzo email.
La mostra è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca Maj: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.30, il sabato dalle 9 alle 13 e la domenica dalle 10 alle 13, con chiusura il 1° novembre. L’intera documentazione è consultabile anche online sul sito, permettendo di approfondire il percorso anche dopo la conclusione dell’esposizione.