Decisione definitiva

Ennesimo colpo di scena a Montello: la sindaca Elvira Borali si è dimessa, di nuovo

Dopo aver tentato inutilmente di ritrovare la maggioranza in Consiglio, la prima cittadina ha deciso di tornare un'altra volta sui propri passi

Ennesimo colpo di scena a Montello: la sindaca Elvira Borali si è dimessa, di nuovo

La crisi politica a Montello è giunta al culmine con le (nuove) dimissioni, questa volta parrebbe definitive, della sindaca Elvira Borali, rassegnate nella giornata di oggi (mercoledì 8 aprile) tramite un comunicato che lei stessa ha inviato all’attenzione del Consiglio comunale e del Segretario comunale.

Borali, in qualità di sindaca ai sensi dell’art. 53 comma 3 Tuel, ha rassegnato le proprie dimissioni in quanto verificata ulteriormente l’assenza della maggioranza assoluta in Consiglio, prendendo atto che non sussistono più le condizioni per la prosecuzione del proprio mandato amministrativo.

Falliti i tentativi di ricomporre la maggioranza

La sindaca aveva già rassegnato le dimissioni il 6 febbraio, per poi ritirarle il 20 marzo su richiesta dei sindaci del territorio impegnati nella battaglia contro la realizzazione del termovalorizzatore dell’azienda Montello Spa. Tuttavia, la mancanza dei numeri in Consiglio comunale (sei consiglieri di maggioranza contro sette delle minoranze) ha reso impossibile proseguire.

«I tentativi di ricostruire una maggioranza con i gruppi di minoranza sono però falliti», ha motivato la lista Elvira Borali Sindaco.

Scontro sull’inceneritore e commissariamento

Dall’opposizione, la lista Aria Nuova ha replicato: «La verità è un’altra, chi parla di paralisi amministrativa non ha voluto portare avanti la battaglia contro l’inceneritore». Secondo l’opposizione, la sindaca non avrebbe voluto impegnarsi a fondo nella lotta contro il termovalorizzatore.

A seguito delle dimissioni, il Comune sarà commissariato tra venti giorni. L’amministrazione uscente rivendica comunque conti solidi, «con circa 1,15 milioni di euro disponibili tra opere già avviate e nuovi interventi».

La neonata lista di minoranza Prima Montello ha interrotto la collaborazione con la sindaca dopo che al vicesindaco è stata tolta la delega all’ambiente e, successivamente, tutte le altre: «Non si è interrotta una collaborazione “a caso”, ma a seguito di una scelta suicida», ha dichiarato il gruppo. Nessun commento, al momento, dalla terza lista di minoranza Uniti per Montello.

La lettera aperta della sindaca e l’origine della crisi

Già a marzo, la sindaca aveva pubblicato una lettera aperta ai consiglieri comunali ripercorrendo l’origine della crisi politica: la rottura del rapporto di fiducia con l’ex vicesindaco e la nascita del gruppo consiliare Prima Montello, che le aveva fatto perdere la maggioranza assoluta in Consiglio.

Tra i temi più delicati resta quello del progetto dell’inceneritore: «Il dispiacere più grande – ha spiegato Borali – è che alla prossima Conferenza dei servizi per Montello non ci sarà nessuno. Non crediamo che un commissario prefettizio abbia interesse a partecipare».