Le critiche

Fuoco “amico” sulla maggioranza ad Albino, Forza Italia pungola l’Amministrazione

Dopo l’approvazione del Dup, la sezione azzurra locale segnala squilibri negli investimenti e mancanza di un piano per la piattaforma ecologica

Fuoco “amico” sulla maggioranza ad Albino, Forza Italia pungola l’Amministrazione

di Fabio Gualandris

Forte presa di posizione nei confronti dell’amministrazione comunale di Albino da parte della sezione albinese di Forza Italia, di cui Andrea Marino è il nuovo presidente. Forza Italia fa parte della maggioranza con un consigliere (delegato alla cultura) e un assessore (Sport). L’altra consigliera eletta nella lista di Forza Italia alle amministrative 2024 è Brunetta Guarnieri, ma indipendente già dalla prima seduta dell’attuale Consiglio comunale.

Il messaggio che Forza Italia lancia pubblicamente all’amministrazione è un invito a «programmare il futuro di Albino con lungimiranza».

Scrive FI nel comunicato: «L’approvazione del Dup 2026-28 nell’ultimo Consiglio comunale (29 dicembre, ndr) rappresenta un passaggio rilevante per il futuro di Albino e offre l’occasione per una riflessione seria sulla direzione che la città sta assumendo e sulla qualità della programmazione amministrativa».

Dall’analisi del Documento unico di programmazione rileva: «Emergono obiettivi condivisibili, ma anche criticità che non possono essere eluse. Come forza politica parte della maggioranza, Forza Italia Albino assume con responsabilità le osservazioni emerse nel dibattito consiliare, in particolare rispetto alla forte sproporzione degli investimenti previsti, oltre 8 milioni di euro concentrati nel solo 2026, a fronte di una programmazione pressoché assente per gli anni 2027 e 2028. Una distribuzione così sbilanciata rischia di indebolire la credibilità della pianificazione triennale e la capacità dell’ente di governare in modo ordinato e continuo gli investimenti strategici».

Sottolinea che il Dup «dovrebbe essere lo strumento che garantisce coerenza, gradualità e visione di medio-lungo periodo. Una volta approvato, diventa ancora più importante lavorare per rafforzarne l’efficacia e la concretezza, evitando che resti un contenitore formale privo di reali ricadute operative».

Riguardo ai servizi ambientali aggiunge: «Forza Italia Albino non intende sottrarsi nemmeno al confronto sulla mancata programmazione, all’interno del piano triennale dei lavori pubblici, di interventi importanti e non più rinviabili. Tra questi, la piattaforma ecologica rappresenta una priorità evidente. Pur risultando indicata tra le opere a scomputo degli oneri, essa non risulta inserita nella programmazione dei lavori pubblici; di conseguenza, allo stato attuale, manca una programmazione certa dell’intervento, sia nei tempi sia nelle modalità di realizzazione».

«Questa ambiguità – continuano gli azzurri – non è sostenibile per un’infrastruttura strategica per la gestione dei rifiuti e per la qualità dei servizi ambientali. La situazione assume un rilievo ancora maggiore alla luce della prevista integrazione con il nuovo centro del riuso: i due interventi non possono essere affrontati separatamente, ma devono essere coordinati e pianificati in modo unitario, sia sotto il profilo funzionale sia sotto quello urbanistico e gestionale. Solo una pianificazione integrale può garantire efficienza, sostenibilità e risposte concrete ai cittadini».

«Come forza di maggioranza – rimarca FI -, riteniamo che queste criticità non debbano essere rimosse o minimizzate, ma assunte (…)

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