Politica
il botta e risposta

Gazzaniga, Fratelli d'Italia replica alla Lega: «I Vot misura ulteriore a una insufficiente»

La polemica sorta intorno al tema della sicurezza nel paese della Val Seriana. La Lega aveva accusato Fratelli d'Italia di aver commesso una gaffe istituzionale, definendo di fatto i Vot una sorta di doppione rispetto alle soluzioni già attive sul territorio

Gazzaniga, Fratelli d'Italia replica alla Lega: «I Vot misura ulteriore a una insufficiente»
Politica Val Seriana, 22 Febbraio 2022 ore 10:08

«Da parte del nostro gruppo e dei suoi membri non c’è stata alcuna “gaffe”. La richiesta di istituire i Vot (Volontari osservatori del territorio) non ha nulla di bizzarro: le modalità operative e le finalità dei Vot sono diverse e complementari a quelle del servizio dell’Anc (Associazione nazionale carabinieri) che, essendo impegnata su un territorio più vasto rispetto al solo nostro comune, non può garantire un controllo completo e continuativo».

Così il circolo di Fratelli d’Italia di Gazzaniga replica al gruppo consiliare della Lega che nei giorni scorsi, al contrario, aveva sottolineato in un comunicato come un servizio di vigilanza in paese esistesse da quasi tre anni. Il circolo seriano di Fratelli d’Italia aveva già avanzato una richiesta analoga a dicembre del 2020, discutendo una mozione in consiglio comunale, che però era stata bocciata in quanto l’istituzione dei Vot era stata considerata una sorta di sovrapposizione a qualcosa di già attivo sul territorio.

«Anche l’altra proposta, parallela, relativa all’istituzione di un vigile di quartiere è stata rifiutata – continua Fratelli d’Italia -. Il comunicato che abbiamo diramato voleva essere la constatazione, per noi oggettiva, che è scorretto affermare che i servizi a tutela della sicurezza siano già svolti. L’adozione di una misura ulteriore, quando si constata l’insufficienza di quella vigente, non può essere derubricata a “inutile doppione”.

Fratelli d’Italia era stata anche accusata dal Carroccio di voler cercare in questo modo, «con un pretesto, un’inutile visibilità sui media». Una tesi respinta in modo secco, definita dal circolo un’esasperazione. «Sarebbe più corretto riconoscere che, se abbiamo scelto di portare ad una maggiore attenzione quello che per noi rimane uno snodo centrale della gestione del Comune, lo abbiamo fatto per rendere più partecipe e sensibile la popolazione su questo tema. Riteniamo centrale non solo la vicinanza alla popolazione di Gazzaniga, accogliendole le segnalazioni, ma anche la comunicazione costante sulla vita del paese, ottica nella quale si inserisce l’attenzione che abbiamo voluto dare al tema della sicurezza».

Infine, il gruppo consiliare della Lega di Gazzaniga aveva attaccato anche il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Andrea Tremaglia, liquidato dal Carroccio con un «si occupi di Bergamo». «Proprio per il ruolo di coordinamento che ricopre – lo difende il circolo della Val Seriana - ha il diritto e tutte le credenziali per sostenere i gruppi locali di Fratelli d’Italia».

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