Commenti su: Jannone fa pesanti accuse al Comune per i ritardi della nuova Gamec e del Palasport. La risposta: valutiamo azioni legali

Marcello

Caro Piero, non mi stupisce la sua "invettiva". Quelli della sua parte sono da sempre autoreferenziali, convinti di essere sempre nella ragione e che chi non è d'accordo è solo perché non capisce niente. Siete rimasti gli stessi dagli anni Sessanta. Ormai dei fossili.

Claudio

@ Piero si astenga dal giudicare chi non conosce.
Se a lei piace questa inadeguata Giunta, a tanti altri come al sottoscritto non piace affatto.

Francesco Giuseppe

Evidentemente Lei sig. Piero, quando fa qualcosa, demolisce senza aver prima un'alternativa, dato che difende chi lo ha fatto e non è in grado di procedere oltre, lasciando nel caos una città e i suoi cittadini. Forse che questo sia voluto per favorire ChorusLife e chi c'è dentro, eliminando di fatto strutture pubbliche sportive e di spettacolo. Alla faccia della capitale della cultura e della capitale dello sport. Come hanno avuto queste nomine è un mistero, senza strutture.

Piero

Bergamaschi arretrati e lagnosi non vogliono cambiamenti e non hanno pazienza sempre pronti ad incolpare altri, e quando sono loro a essere protagonisti fanno le belle statuine. Siamo dei provinciali politici compresi

AoA

Bravo!!!!! Ci vuole gente così

Walter

Amministrazione e amministratori con la coda di paglia e non è la prima volta che accade, invece di controbattere alle dichiarazioni con documenti e prove che possano smentire Jannone si "nascondono" dietro la minaccia di una querela. Mi ricorda l'ex segretario Pd Renzi, ogni volta che non gli garbava una critica querele a destra e manca. Dimenticavo un dettaglio: se verrà attivata la querela saranno spesi soldi pubblici perché verrà utilizzato l'ufficio legale comunale, non sia mai che ogni singolo assessore direttamente coinvolto si rivolga al proprio studio legale ed abbia la decenza di pagare di tasca propria!!

Giorgio Jannone Cortesi

Che vittoria ragazze! MERITIAMO RISPETTO! Un pubblico entusiasta Iil 23 Dicembre, una vittoria schiacciante, con la rabbia di non avere una casa dove giocare ed allenarsi. NOI SIAMO UNA SOCIETA’ DELLA MASSIMA SERIE A1, RISORTA DAL PASSATO GLORIOSO DELLA FOPPAPEDRETTI (8 volte Campione d’Italia, con un palma res con 3 Coppe dei Campioni, 4 Champions League, 6 Supercoppe, 5 Coppe d’Italia). Avete abbattuto il nostro glorioso palazzetto senza garantire preventivamente uno spazio adeguato dove giocare ed allenarsi. Ed è stata la prima follia. Quel palazzetto rimarrà uno scheletro inquietante di cemento armato per molti anni mentre avete tentato di nascondere ai cittadini e alle istituzioni le difficoltà dell'impresa (vedi le vostre stesse dichiarazioni ai media), a voi note da tempo. Ed è la seconda nefandezza. Poi avete raso al suolo un teatro perfettamente funzionante e si è creato una sorta di monopolio privato degli spettacoli "non donizettiani" altrove. Ed è il terzo errore. Quindi l’assessore Valesini ha promesso che proprio là, ove sorgeva il Palatenda, dopo un anno avremmo avuto un nuovo palazzetto a disposizione. Quarta cazzata. A seguito delle mie reiterate denunce, solo ieri avete ammesso che anche la costruzione del nuovo palazzetto, oltre alla Gamec, subirà gravissimi ritardi. Dall’anno promesso da Valesini passeranno forse altri 5/6 anni e l’appalto è gestito paradossalmente dal gruppo che ha venduto 90.000 biglietti anche grazie all’abbattimento del Palatenda. Quinto errore. Avete infine progettato un palazzetto che, se mai verrà realizzato, rischia di non garantire la capienza di spettatori che la nostra squadra e le competizioni nazionali e internazionali a cui partecipiamo potrebbe richiedere, anche per regolamento. Ed è il sesto, gravissimo errore consecutivo! NOI SIAMO UNA GLORIOSA SOCIETA’ DELLA MASSIMA SERIE A1, NON CHIEDIAMO che ci venga regalato uno stadio o un nuovo centro commerciale o che vengano “alleggeriti” gli oneri di urbanizzazione dovuti. E nemmeno che interi quartieri debbano subire disagi perenni a causa nostra. ESIGIAMO SOLO RISPETTO. QUEL RISPETTO CHE MERITANO I NOSTRI 4000 SPETTATORI, LE NOSTRE ATLETE, CHE MILITANO IN MOLTI CAMPIONATI, DALLE SERIE A 1 ALLE GIOVANILI, CHIEDIAMO RISPETTO PER I NOSTRI RAGAZZI SPECIALI. ESIGIAMO CHE VENGANO RISPETTATE QUESTE MIGLIAIA DI FAMIGLIE, I NOSTRI MITICI TIFOSI DELLA NOBILTA’ ROSSOBLU, I NOSTRI COLLABORATORI. Al di là del potenziale danno erariale e dei denari dei Bergamaschi potenzialmente gettati al vento, esiste anche un gravissimo danno economico e morale che state causando e che causerete per molto tempo alla nostra società. E, lo sapete, bene, con la mia critica (evidentemente di matrice politica) da giornalista pubblicista iscritto all'Albo non farò sconti e tanto meno temo le minacce. E non vedo l'ora di affrontare, documenti alla mano, eventualmente in Tribunale o alla Corte dei Conti, tutti i temi che ho appena elencato. E altri ancora.

Claudio

Veri democratici in comune e paladini del diritto di opinione purché sia uguale alla loro.
Trovo davvero preoccupante il comportamento della Giunta e non penso che il Sig. Jannone sia un incato .
Certamente la vicenda del cantiere Gamec è l'ennesima mazzata per l'immagine e la credibilità dell'attuale Amministrazione comunale.

Giobatta

Jannone fa benissimo a pungolare l'Amministrazione comunale. Ma, da politico navigato, dovrebbe sapere le obiettive difficoltà della gestione dei lavori pubblici (vedasi Salvini col ponte). Mi spiace pero' che una persona indubbiamente intelligente come lui è, invece che portare solide argomentazioni, abbia scritto frasi che sono sembrate ad alcuni delle mere .insinuazioni.

Lorenzo57

Speriamo che dopo questa (Montelungo, Palasport e Gamec) i cittadini di Bergamo se lo ricordino ... di chi ci governa

Francesco Giuseppe

Marchesi del Grillo. Guai a criticarli. Loro sono sempre nel giusto, a prescindere. Non abbiamo più in palazzetto dello sport, ma si sono fatti nominare capitale dello sport (tsch). Le squadre bg devono andare in un luogo privato, pagando, per giocare. Non abbiamo più un teatro (capitale della cultura) e gli spettacoli si fanno nello stesso posto delle partite (l'immaginifico Chorus life), e poi sindaco e assessori si lamentano, minacciando chi li critica? Per non dire della città bloccata in centro e sulla circonvallazione.

Marcello

Non disturbate il manovratore. Fatelo nel 2029

Enzo

Tutto sommato ha ragione....poi nn so che dire....Chi è stato il "Barlafus" di turno? Il comune o l'impresa appaltatrice?

AoA

Il comune ormai l’immagine se l’è giocata da solo !

AoA

In consiglio comunale non rispondono… se qualcuno li critica azioni legali! Ma questi non si proclamano antifascisti?

Claudio

La risposta a me pare un'intimidazione!! ...poi magari danno ragione a lui!

Mario

Anche non sapendo cosa abbia scritto credo siano in molti a pensare la stessa cosa…