Commenti su: L’azzardo di Gandolfi: niente voto diffuso per la Provincia di Bergamo e orario ridotto

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Claudio

Cosa non si farebbe per una poltrona in politica.
Siamo davvero alla farsa. Provincia ente inutile.

Francesco Giuseppe

Un altro Marchese del Grillo piddino, dopo gli altri della città.

Amleto

Le elezioni provinciali sono diventate una cosa ridicola. Si votano solo tra di loro, con un unico seggio "cittadino" alla faccia del concetto di elezione "provinciale", come sempre bisogna chiedere parere al prefetto (non starnutite senza il suo consenso!) e poi non basta neanche quello, ecco alla festa ne arriva il burocrate che blocca tutto.
E per non farsi mancare nulla a Bergamo la scelta è tra un PD e un ex PD.
Questi sono i risultati delle riforme illuminate della sinistra che voleva abolire le province e dei tanti "censura" che hanno votato PD per la mancetta da 80 euro al mese che gli aveva dato Renzi. Avete i politici e lo stato che vi meritate.