Comunicazione

“Panettone gate”, il caso sul post cancellato arriva in Consiglio comunale a Dalmine

Conteneva la ricetta tradizionale del dolce, con riferimenti alla Lega e al senatore Centinaio; è rimasto online per circa un'ora

“Panettone gate”, il caso sul post cancellato arriva in Consiglio comunale a Dalmine
Aggiungi Prima Bergamo alle tue fonti preferite

Il panettone finisce al centro del dibattito politico a Dalmine. A far discutere, questa volta, non è la ricetta del tradizionale dolce natalizio, ma la sua comparsa sulla pagina Facebook ufficiale del Comune, con tanto di richiamo alla Lega e al senatore Gian Marco Centinaio.

Un post pubblicato il 24 ottobre e rimasto online per circa un’ora, prima di essere rimosso, è ora al centro di un’interrogazione presentata dal gruppo consiliare del Partito democratico.

La vicenda, ribattezzata sui social “Panettone gate”, è partita da un contenuto dedicato alla difesa della ricetta tradizionale del dolce milanese. Nel testo si sosteneva che «Il panettone si fa con il burro almeno dal 1868» e che «sostituirlo con l’olio d’oliva significa stravolgere una tradizione e anche il gusto di uno dei dolci italiano (e lombardi) più conosciuti al mondo».

Non mancava una stoccata all’Accademia Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, invitata a «preoccuparsi di difendere l’autenticità del panettone, non di farsi venire queste strane idee». A corredo del messaggio comparivano due grafiche associate al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, esponente della Lega (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 12 novembre, o in edizione digitale QUI