Il comprensorio Presolana-Monte Pora, situato nel territorio del comune di Castione della Presolana, si prepara ad una profonda trasformazione. La Giunta di Regione Lombardia ha approvato il testo dell’Accordo di Programma urbanistico che consentirà di avviare un piano d’ampliamento e potenziamento della ski arena e delle infrastrutture turistiche, sbloccando investimenti privati fino a 10,76 milioni di euro.
Gli interventi interesseranno i comuni non solo di Castione della Presolana ma anche quelli di Songavazzo, Costa Volpino e Rogno e saranno sviluppati entro il 2030.
Un comprensorio aperto tutto l’anno
L’obiettivo del progetto è superare il modello della località esclusivamente invernale e trasformare Presolana-Monte Pora in una destinazione turistica fruibile durante tutto l’anno. La strategia punta sulla destagionalizzazione dell’offerta, con nuove opportunità per il turismo, l’economia locale e l’occupazione.
Il consigliere regionale Michele Schiavi (Fratelli d’Italia) ha definito il provvedimento «l’inizio di una vera e propria rivoluzione per le nostre montagne», sottolineando l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per accompagnare lo sviluppo del territorio.
Le opere previste
L’Accordo di Programma autorizza, sotto il profilo urbanistico e ambientale, una serie di interventi destinati a migliorare il comprensorio. Tra le opere previste figurano due nuovi bacini per l’innevamento artificiale nelle località Cima Pora e Case del Termen, oltre al collegamento di circa 15 chilometri di percorsi dedicati a bike ed e-bike.
Il piano comprende anche un nuovo Parco Avventura sugli alberi, un Parco dell’Acqua pensato per le famiglie e un tapis roulant di 200 metri che garantirà il collegamento “sci ai piedi” tra il Rifugio Palù e la ski area principale.
Nuove attrazioni e riqualificazione
Tra gli interventi più significativi è prevista anche la possibilità di realizzare una pista di fun bob su rotaia lunga circa 750 metri a Castione della Presolana.
Il progetto include inoltre la realizzazione di un nuovo Après Ski, il recupero di alcuni fabbricati rurali dismessi da destinare a pubblici esercizi e l’adeguamento delle strutture dedicate ai mezzi battipista, con l’obiettivo di rendere il comprensorio più moderno e competitivo.
I prossimi passaggi
Dopo l’approvazione della Giunta regionale, l’iter proseguirà con il via libera da parte dei Comuni interessati e della Comunità Montana Valle Seriana, seguito dalla firma definitiva dell’Accordo di Programma.
Schiavi ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni e soggetti privati, ringraziando le famiglie Pasinetti e Radici per gli investimenti nel comprensorio, i sindaci dei territori coinvolti, gli uffici tecnici e l’assessore regionale Massimo Sertori per il supporto fornito durante il lungo percorso amministrativo.