Come anticipato nell’edizione settimanale di PrimaBergamo di venerdì 23 gennaio, il piddino Pasquale Gandolfi va verso la ricandidatura alla presidenza della Provincia.
La decisione sarà ufficializzata durante l’assemblea dei sindaci del centrosinistra che si terrà mercoledì 28 gennaio, voluta dal segretario provinciale del Pd Gabriele Giudici, passando attraverso la lista “Democratici e civici per la Bergamasca”.
Si tratta di un passaggio poco più che formale, visto che all’orizzonte non ci sono altri candidati papabili.
A differenza dell’ultimo mandato in Provincia, Gandolfi stavolta dovrà correre senza il supporto della coalizione che lo ha sostenuto negli anni scorsi, formata da Pd-Lega e Forza Italia.
Dopo la vicenda Caravaggio, nella quale il Pd di Giudici ha commesso un autogol clamoroso che ha portato alla spaccatura definitiva nella “grande coalizione”, il centrodestra si è ricompattato e ha deciso di correre da sé, candidando Gianfranco Gafforelli, sindaco di Romano di Lombardia.
La sfida dunque, a meno di sorprese dell’ultim’ora, sarà fra Gafforelli e Gandolfi, entrambi già presidenti della Provincia. Entrambi a caccia di civici e scontenti nel campo avverso.
Entro il 3 febbraio il presidente uscente dovrà convocare nuove elezioni per la presidenza della Provincia. La data utile e più probabile è quella del 15 marzo prossimo. Votano sindaci e amministratori. Il rinnovo del consiglio provinciale avverrà invece a ottobre.