Eh Claudio, diciamo lo stesso, la mia era una dimostrazione per assurdo, se il no è politico lo è anche il sí, ma siccome il sí non lo è allora il no non è politico. Quindi sí e no dati con cognizione di causa, e il sí ha perso.
Commenti su: Risultati del referendum sulla magistratura, a Bergamo si allarga il fossato fra la città e la provincia
Signor tsn, io conosco molte persone che ritengo istruite, informate e che con cognizione di causa e che hanno votato SI ( tra loro anche avvocati con esperienza pluridecennale ).
Personalmente ritengo che dal '47 a oggi siano cambiate moltissime cose a partire dalle condizioni socio-economiche dell'Italia e che l'attuale magistratura non abbia dato, almeno da parte di taluni suoi esponenti, prova di credibilità e soprattutto terzietà nel giudizio.
D'accordo con l'analisi di tsn.
Aggiungo che se il NO fosse stato un voto contro il governo, lo stesso sarebbe valso anche per il SI a favore.
In ogni caso non so che persone frequentino certi commentatori. Io personalmente conosco molti NO che avevano cognizione di causa: non volevano una riforma della Costituzione fatta a maggioranza, non volevano un csm di togati sorteggiati dove l'ultimo pischello che ha vinto il concorso in magistratura conta come il procuratore nazionale della dda o simili, nè tantomeno una corte disciplinare dove regole di funzionamento e sanzioni etc sono lasciate a leggi ordinarie in balia della maggiornanza di turno, e con questo intendo QUALSISI maggioranza anche quelle che potrebbero andare bene a me. Rendiamoci conto che la magistratura governata come previsto dalla costituzione scritta nel 47 da liberali,democristiani e socialcomunisti tutela tutti sopratutto quelliche non hanno nulla da temere...
La perla di saggezza ( si fa per dire) dell'onnisciente Dentro ci mancava proprio.
Personalmente apprezzo molto che nella mia provincia abbia prevalso il SI.
@tsn: Ma che ne sanno....
Condivido la tesi del sig Marcello
è stato un referendum per uno scopo solo politico perché c'è la meloni al governo. La maggior parte che ha votato NO........ Non sa nemmeno il significato del NO.
I referendum abrogativi con quorum superato in cui ha vinto il SI sono un discreto numero: acqua pubblica, i referendum cosiddetti "Segni" quelli pannelliani anni 90, nucleare et al. del 1987 etc etc. Sulla scala mobile la sx era per il SI e vinse il no etc
Totalmente d'accordo con Marcello.
E' stato SOLO un voto politico, perché del merito della nuova legge non interessava niente a nessuno o quasi. Un voto "a prescindere", funzione solo dello schieramento politico di appartenenza. Siccome l'elettore di centro-destra è notoriamente, da sempre, meno mobilitabile e più individualista, era (per lo meno a me) chiaro da mesi che avrebbero vinto i "no". E guardate che in Italia hanno SEMPRE vinto i "no" in tutti i referendum che hanno passato il quorum. Qui non c'era neanche la possibilità di non andare a votare per impedire il raggiungimento del quorum. Anche il governo era conscio del rischio, tanto è vero che, a parte qualche singolo "in libera uscita", Giorgia & C non si sono mai sbilanciati troppo su questo argomento. Comunque le elezioni sono ben altra cosa.
Costretti i residenti ad andare in provincia, il grande business sarà Bergamo resort, sotto mentite spoglie.
In città vivono tanti "statali" amici della magistratura, fuori invece si pensa di più. Quei magistrati che dicevano che chi avrebbe votato si er aun mafioso, oggi che i territori del sud mafioso hanno votato no, dimostrano l'esatto contrario.
Il Friuli, il Veneto, la Lombardia e il Piemonte escluso le provincie di Milano e Torino hanno votato per il Si. L'area più produttiva ed evoluta ha capito che occorre essere come tutti i paesi europei occidentali (separazione delle carriere), il resto....
C'è sempre stata grande differenza da sempre su svariate situazioni, in particolare sulla politica come nel resto del mondo, non è una novità.
È già successo a Como, succederà a Bergamo: cittadini fuori città grande resort per turisti stranieri.