La sfida

Si guarda già alle elezioni del 2027, l’associazione Alzano Viva cambia guida

Dopo sei anni Andreini lascia la presidenza. Il nuovo corso di Marco Lameri punta a rafforzare il legame con i cittadini e a costruire un’alternativa politica

Si guarda già alle elezioni del 2027, l’associazione Alzano Viva cambia guida

Nelle scorse settimane si è rinnovato il direttivo dell’associazione Alzano Viva, con l’ormai ex presidente Annamaria Andreini che ha ceduto il testimone a Marco Lameri (nella foto in apertura), dopo sei anni e due intensi mandati.

Dietro il normale avvicendamento alla guida, come stabilito dallo statuto, vi è però qualcosa di più profondo: un progetto che parte da quanto di buono è stato fatto in questi anni per puntare ancora più in alto e avvicinarsi ancora di più alla gente, obiettivo che da sempre contraddistingue l’associazione.

«In questi anni abbiamo cercato di sviluppare la conoscenza del territorio di Alzano Lombardo e degli alzanesi, aspetto a cui diamo molta importanza, perché stare vicino alle persone permette di comprendere meglio le esigenze loro e dei quartieri in cui vivono» ha spiegato Andreini, che, scandendo i ricordi dei suoi due mandati.

Simonetta Andreini

Ha poi aggiunto: «Ho assunto la presidenza nel 2020, un anno particolarmente intenso per Alzano: in quel periodo avevamo alcuni soci nella minoranza del consiglio comunale e li abbiamo sostenuti nei loro interventi. Durante il secondo mandato ci siamo invece legati al gruppo Alzano Futura, altra associazione con scopi civici come la nostra. Siamo partiti collaborando per alcune iniziative culturali, da cui è poi nata la voglia di costruire insieme qualcosa di importante. Di fatto, ad oggi, le associazioni continuano le proprie attività secondo le proprie caratteristiche, in un certo senso complementari l’una con l’altra, ma dall’inizio dell’estate abbiamo scelto di ufficializzare questa unione politica, che sarà la vera sfida dei prossimi anni e del nuovo presidente».

L’esperienza di Andreini sarà comunque al servizio, come consigliera, dell’architetto Marco Lameri, che assume le redini dell’associazione dopo esserne stato tra i fondatori (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 30 luglio, o in edizione digitale QUI