Boom Boom

Sorte la dice chiara: «Il prossimo candidato sindaco a Bergamo sarà di Forza Italia»

Il coordinatore regionale: «Facciamo appello alla lista Pezzotta perché crei con noi un laboratorio politico che porti alla vittoria in città». Intanto Valentino passa agli azzurri

Sorte la dice chiara: «Il prossimo candidato sindaco a Bergamo sarà di Forza Italia»
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di Wainer Preda

«È chiaro che il candidato sindaco di Bergamo per il centrodestra la prossima volta sarà nostro». Non usa giri di parole il segretario provinciale di Forza Italia Umberto Valois. «Vogliamo allargare e costruire un polo centrista moderato per tornare a governare la città», aggiunge. Per questo «facciamo appello alla lista Pezzotta, perché insieme a noi costruisca un progetto politico vincente, un laboratorio che comprenda anche le liste civiche» aggiunge il segretario regionale azzurro Alessandro Sorte.

Boom, boom. Due colpi alla soporifera politica bergamasca. Due botti partiti nel tardo pomeriggio di venerdì 4 aprile dalla sede azzurra al Triangolo. Con l'obbiettivo di rimettere in movimento un centrodestra apparso, se non in affanno, in un limbo indefinibile.

Era stato lo stesso Andrea Pezzotta, in un'intervista PrimaBergamo, due settimane fa a suonare la sveglia. «Se le cose non cambiano - aveva detto il capo dell'opposizione in consiglio comunale - il centrodestra perderà anche la prossima volta». Il riferimento era alla sostanziale assenza dei partiti dal dibattito politico cittadino, dopo la sconfitta del giugno scorso.

Quindici giorni dopo ecco la risposta di Forza Italia. «Deve essere il centro a fare da locomotiva alla coalizione - dice Sorte - esattamente come stiamo facendo in Italia e in Europa. Puntiamo a costruire in città un partito del 20 per cento». Per questo, braccia aperte alle liste civiche che vorranno essere del progetto.

Intanto gli azzurri allargano. Dopo l'elezione per acclamazione del nuovo segretario cittadino Alessandro Zanini, la vittoria dei giovani di Forza Italia alle elezioni universitarie con Martina Locati e il lavoro di Giulia Ceci in Consiglio comunale, il partito sta cambiando pelle.

Forza Italia apre ai giovani

Sorte scherza: «Se Gori vuol venire con noi...»

«Stiamo investendo molto sui giovani e sulla formazione di una nuova classe dirigente» spiega il deputato Stefano Benigni. «Il partito ha imboccato la via dell'apertura alle nuove generazioni: giovani moderati, europeisti e atlantisti, distanti dal populismo di Trump e dall'ambientalismo folle della sinistra - dice Sorte - . Sul piano di riarmo dell'Europa il Pd addirittura si è spaccato. Giorgio Gori ha votato diversamente dai parlamentari di Elly Schlein. Se Gori vuole venire con noi, la porta è aperta» aggiunge Sorte con una battuta. «Ma non come candidato sindaco» precisa Valois strappando una risata.

Alessandro Sorte mette la spilla di Forza Italia a Andrea Valentino

Gli azzurri puntano a prendere scontenti da destra e da centrosinistra. L'ultimo arrivo è quello dell'ormai ex segretario cittadino di Azione, Andrea Valentino. Ventiquattro anni, studente lavoratore (studia Scienze bancarie in Cattolica e lavora come magazziniere a Cividate) è il nuovo acquisto azzurro. «Ho preso la decisione di lasciare Azione domenica, al ritorno in treno da Roma dopo aver presentato una mozione d'opposizione a Calenda. Le idee di Forza Italia sono grossomodo quelle di Azione, ma la differenza è l'organizzazione interna. Dentro il partito di Calenda ci sono grossi problemi, nonostante persone validissime».

Azione non la prende bene

Non l'hanno presa granché bene i suoi ex colleghi di partito. In comunicato Azione dice: «Le dimissioni di Valentino, comunicate e formalizzate solo poche ore fa, non sono del tutto inaspettate. Ciò che sorprende è la velocità del passaggio a un altro partito. Prendiamo atto che l'ex segretario cittadino ha ceduto alle lusinghe altrui. Noi, dal canto nostro, confermiamo l'attuale posizionamento di Azione nel pieno sostegno all'amministrazione guidata dalla sindaca Elena Carnevali», conclude il segretario provinciale Rossano Pirola.

Commenti
Giorgio

Mi sembra corretto, non esistendo più nessuna lega a bergamo.

lele

Gori starebbe bene di sicuro con il centro destra, visto che di sinistra ha ben poco.

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