OLLOMONT E VALPELLINE

In Valle d’Aosta, l’ideale per chi ama immergersi nella natura

Ma anche per chi apprezza la buona cucina e i prodotti locali, unici e irripetibili. Senza trascurare la possibilità di una crescita culturale

In Valle d’Aosta, l’ideale per chi ama immergersi nella natura
20 Luglio 2020 ore 11:27

E’ quello che possono offrire le località valdostane di Ollomont e Valpelline. Situate a nord di Aosta, sono due centri turistici non ancora contaminati dal turismo di massa, immersi in ampie conche verdi ricche di specchi d’acqua e torrenti e circondati da alte cime e imponenti ghiacciai.

Escursioni per tutti i gusti

A chi piace camminare è il posto giusto. Ci sono itinerari validi per tutti, dai grandi ai più piccini.

Con tutta la famiglia, ad esempio, si può salire alla Conca di By, coronata da una serie di bellissime cime, dal Chenaille al Vélan, dalla Grande Tête de By al Morion, e così ammirare l’omonimo lago artificiale: si parte da Glassier, frazione di Ollomont, dove si trovano due parcheggi, e si sale per una mulattiera per poco più di un’ora superando un dislivello di circa 400 m. Il lago si può raggiungere anche in mountain bike lungo una piacevole strada sterrata che parte da Chatelair. Sempre da Glassier, ci sono diversi altri laghi raggiungibili a piedi, anche se i percorsi sono un po’ più impegnativi: i laghi di Thoules, a cui si arriva proseguendo per un’altra ora e mezza oltre la Conca di By, il lago Fenêtre proseguendo ancora per un’oretta, e il lago Cornet che si raggiunge in circa 2 ore e mezza seguendo il percorso n. 6.

I più piccoli si possono portare anche alla cascata che sembra precipitare sull’abitato di Barliard e che si incontra una volta superato il villaggio di Vaud, ove è ancora visibile un caratteristico mulino ad acqua.
Per gli escursionisti più esperti, invece, si consiglia la salita alla Becca di Viou (2859 m) da cui si gode un panorama unico su Aosta e sull’alta valle centrale: partendo da Valpelline si affronta un itinerario di circa 6 ore che parte dai bellissimi boschi di conifere per passare ai vecchi alpeggi con i verdi pascoli e poi arrivare al lago d’Arpisson con le pietraie che caratterizzano la parte finale dell’itinerario.
Da queste località sono inoltre raggiungibili diversi rifugi come l’Amianthè e l’Adolfo Letey, da cui si gode un’ottima panoramica sul Grand Combin e sul Mont Gelé.

La palestra di roccia di Vaud e la falesia Barliard

Nel territorio di Ollomont, nella frazione di Vaud, c’è una parete di arrampicata molto nota tra gli amanti del bouldering, ideale per l’iniziazione all’arrampicata.

La parete di Vaud è stata attrezzata dalle guide locali, e l’amministrazione comunale ha contribuito nelle spese di richiodatura.
Inoltre, in caso di maltempo, in paese esiste una struttura d’arrampicata al coperto chiamata Maison Grimpe con 30 vie.
I più esperti si possono, invece, cimentare sulla falesia Barliard, nata solo due anni fa ad opera dello storico chiodatore di vie d’arrampicata Massimo Bal, che ospita 35 vie.

Cari pescatori, c’è una riserva tutta per voi

A Valpelline gli appassionati di pesca hanno a disposizione una riserva, ad una quota intorno ai 1000 metri, che si estende per circa 3 km lungo il corso del torrente Buthier nel tratto che va dalla presa del Ru Pompillard in località Prailles alla presa canale in località Champette.
Il torrente, a cui si accede facilmente, nasce dai ghiacciai delle Grandes Murailles e offre la possibilità di pescare trote di taglia superiore ai 500 grammi. I pescatori potranno sicuramente trovare l’habitat ideale perché sono presenti sia interessanti ambienti a buca, che ben si prestano alla pesca al tocco o allo streamer, sia ampie lame e tratti veloci in cui sbizzarrirsi con spinning o mosca secca. Oltre al torrente, la riserva comprende anche un piccolo bacino lacustre, creato da una chiusa artificiale.

E per chi ama andare a cavallo…

È stato da poco inaugurato un nuovo maneggio in località Rey per chi ama passeggiare a cavallo.
Il maneggio sorge proprio all’imbocco dell’ippovia, che si sviluppa su oltre 40 chilometri a una quota compresa tra i 1.300 e i 2.200 metri, nei Comuni di Ollomont, Doues, Allein e Valpelline, salendo fino al Col Fenêtre.

Per i buongustai la Fontina Dop

Valpelline, un tempo nota per la sua industria mineraria e per la sua fonderia di rame, oggi è conosciuta soprattutto per la produzione della Fontina Dop e per i suoi magazzini di stagionatura scavati nella roccia, uno dei quali ricavato proprio all’interno dell’antica miniera di rame. Si tratta del più famoso dei prodotti caseari valdostani, un formaggio realizzato con latte crudo e intero e dal sapore dolce e un aroma fragrante che si accentua con la stagionatura. La sua produzione è regolamentata da un rigido disciplinare che le ha permesso, nel 1996, la Denominazione di Origine Protetta (DOP).

E domenica 26 luglio c’è la Sagra della Seupa à la Vapelenentse, un’opportunità per gustarla in una versione particolare: si tratta di una festa tradizionale dedicata a questo piatto tipico della cucina locale, preparato con pane bianco raffermo, brodo, cavolo e, appunto, abbondante Fontina. Quest’anno la sagra viene riproposta in maniera “speciale”: sarà possibile degustare la Seupa su prenotazione con la modalità di pranzo in loco oppure piatto d’asporto.
Se volete saperne di più il Centro visitatori Fontina è un vero e proprio museo di questo straordinario formaggio, dove ne viene illustrata la storia e le modalità di lavorazione: la visita al museo comprende anche gli spettacolari magazzini di stagionatura delle fontine scavati nella roccia.

Spazio a musica e cultura

A Ollomont e a Valpelline si rinnova anche questa estate l’occasione per partecipare a “Combin en musique”, il Festival musicale ai piedi del Grand Combin giunto alla terza edizione. Partita il 22 luglio, la rassegna prevede diversi appuntamenti nelle due località valdostane.

Ecco date e orari:
• 6 agosto, ore 16 – Maison Farinet, By, Ollomont “La nuova vita delle Alpi”;
• 10 agosto, ore 22 – Prato delle Cascate, Barliard, Ollomont “Promenade tra le stelle nella notte di San Lorenzo”
• 13 agosto, ore 18 – Centro storico Valpelline “Oltre swing”
• 16 agosto, ore 21 – Ingresso delle miniere, La Cou, Ollomont “Deep Conversations”
• 23 agosto, ore 18 – Le Fonderie, La Fabrique, Valpelline “Cello ribelle – Almost3”
Tutti gli eventi sono gratuiti, ma è preferibile la prenotazione tramite accesso al sito: www.combinenmusique.com

Dove mangiare e dormire

Ollomont e Valpelline sono due località di piccole dimensioni, insieme hanno meno di mille abitanti, ma sono ricche di strutture ricettive e, durante la stagione estiva, possono accogliere centinaia di turisti. Diverse le possibilità di scelta su dove alloggiare. A Valpelline, ad esempio, si può prendere una stanza a Le Petit Relais Chambres d’Hôtes & Spa (www.petitrelaisvaldaosta.it), originale struttura nata dal recupero di due affascinanti rustici costruiti tra il Seicento e il Settecento sulla roccia viva e ora collegati tra loro, oppure a Le Lièvre Amoureux (www.lievre.it), ristorante hostellerie che propone, oltre a camere e chalets, un centro benessere, una palestra e una piscina esterna, oppure ancora a La Maison de Franco (www.lamaisondefranco.it), con le sue camere arredate in stile valdostano che portano il nome di una montagna della zona. Per chi, invece, viaggia in camper o roulotte o preferisce l’uso della tenda c’è il Camping Grand Combin (www.grandcombin.com) che occupa una superficie di oltre 3 ettari ed è disposto su un terreno erboso a terrazze con ampie piazzole ombreggiate. A Ollomont, si può alloggiare in una delle cinque camere proposte dalla Locanda delle Miniere (www.locandadelleminiere.it), un’antica casa rurale del 700 ristrutturata in locanda dove si possono gustare anche i piatti della tradizione valdostana. Invece, per fare la spesa, bere un caffè o un aperitivo con gli amici si può passare nel bar alimentari Da Olga (m.facebook.com/daolgabar) che si trova nella piazza principale di Ollomont.

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