Valle d'Aosta

Tre mete assolutamente da non perdere

Skyway Monte Bianco, Forte di Bard e Osservatorio Astronomico e Planetario di Lignan.

Tre mete assolutamente da non perdere
27 Maggio 2020 ore 11:57

La Valle d’Aosta è una terra che sorprende e regala emozioni uniche. Come, per esempio, ritrovarsi senza alcuno sforzo al cospetto di vette imponenti, considerate tra le più spettacolari meraviglie della natura nel mondo, grazie alla capillarità delle sue funivie, oppure avvicinarsi alle stelle, oppure ancora immergersi completamente in atmosfere medioevali.

Skyway Monte Bianco

La spettacolare funivia Skyway Monte Bianco è un vero e proprio capolavoro ingegneristico. Si sale dai 1.300 metri di Pontal d’Entrèves (Courmayeur) al Pavillon du Mont Fréty (2.200 metri) e quindi a Punta Helbronner (3.466 m), tre stazioni realizzate in spazi protetti di vetro e acciaio, inseriti armoniosamente nell’ambiente circostante.

SkyWay Monte Bianco (foto Enrico Romanzi)

Le cabine della funivia ruotano su sé stesse, per offrire ai passeggeri una vista completa sulle vette circostanti lungo tutto il percorso, che copre circa 2.200 metri di dislivello in una decina di minuti. Alla stazione intermedia del Pavillon du Mont Fréty, grazie alle grandi superfici vetrate, si può godere di uno straordinario panorama sui versanti contrapposti della Val Veny e della Val Ferret. Qui si trova Hangar 2173, uno spazio espositivo sulla storia della funivia e all’esterno si può visitare il giardino botanico Saussurea e, per i più piccoli, giocare nel parco Skyway for kids.All’arrivo a Punta Helbronner (3.466 m), un’ampia terrazza panoramica circolare, di 14 metri di diametro, regala una straordinaria vista a 360 gradi su buona parte dei “quattromila” delle Alpi Occidentali: il Monte Bianco, il Monte Rosa, il Cervino, il Gran Paradiso e il Grand Combin.

Osservatorio Astronomico e Planetario di Lignan

Ancora più in alto! Arrivati vicini alle grandi vette, perché non aspirare a guardare ancora più in alto, fino alle stelle? In Valle d’Aosta si può! Infatti, a Lignan, frazione montana del comune di Nus, a oltre 1.600 metri di altitudine nel vallone di Saint-Barthélemy, hanno sede l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e il Planetario.

Osservatorio astronomico Saint-Barthélemy (foto Enrico Romanzi)

Il parco degli strumenti presso l’Osservatorio è tra i più ampi d’Europa: il Laboratorio Eliofisico per l’osservazione di gruppo del Sole in sicurezza per la vista, la Terrazza Didattica con sette telescopi Cassegrain da 25 cm di apertura, il Teatro delle Stelle per l’osservazione del cielo a occhio nudo con l’utilizzo di speciali puntatori laser.

Il Forte di Bard

Rappresenta uno dei migliori esempi di fortezza di sbarramento di primo Ottocento. Oggi è il nuovo polo culturale delle Alpi Occidentali che fonde all’interno di un’unica struttura, spazi e servizi innovativi; oltre al Museo delle Alpi, si trovano le Prigioni, che ospitano un percorso tematico multimediale sulla storia del Forte di Bard e vari spazi in cui trovano posto importanti mostre temporanee.

Forte di Bard (foto Enrico Romanzi)

Un percorso pedonale che si sviluppa fra possenti muraglioni, parte dall’interessante borgo medievale di Bard a lato del parcheggio e sale toccando i tre principali corpi di fabbrica, fino al grande cortile quadrangolare della Piazza d’Armi dove si collocano gli spazi dedicati alle mostre temporanee.

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