Pota che sintonia!

“Ho portato l’Aperitivo”: Giorgio Marchesi si racconta al Vava77

Dalla passione per l’arte e la recitazione arrivando alle radici bergamasche, un incontro all’insegna della spontaneità

“Ho portato l’Aperitivo”: Giorgio Marchesi si racconta al Vava77

Un aperitivo, una telecamera accesa e una lunga chiacchierata tra due bergamaschi che, pur avendo avendo intrapreso percorsi artistici diversi, hanno scoperto di avere molto in comune. Il “Vava77”, nome d’arte del comico Daniele Vavassori, originario di Alzano Lombardo, ha incontrato l’attore bergamasco Giorgio Marchesi per una nuova puntata del suo format social “Ho portato l’Aperitivo”, pubblicata ieri, martedì 2 settembre.

L’anticipazione sui social

L’incontro era stato in qualche modo anticipato lo scorso lunedì 24 agosto, quando Vava77 aveva pubblicato sui propri profili social un selfie insieme a Marchesi accompagnato da poche parole: «La vita va vissuta, ma va anche raccontata. Coming soon Giorgio Marchesi».

Un piccolo indizio che aveva lasciato intendere l’arrivo di un nuovo appuntamento del format. E così è stato: qualche giorno dopo, il pubblico ha potuto vedere la conversazione tra i due artisti bergamaschi, seduti insieme davanti a un aperitivo.

«Questa cosa è nata perché è bello incontrare persone del mio territorio che vivono esperienze di vita al di fuori della Bergamasca e che hanno saputo comunque distinguersi in vari settori» – ha spiegato Vavassori.

Tra inglese, dialetto e ricordi

Nel corso della conversazione non sono mancati momenti in inglese e, naturalmente, anche il rigoroso dialetto bergamasco. Alcune parti del video sono state sottotitolate proprio per permettere a tutti di seguire la conversazione.

Marchesi si è raccontato con naturalezza, ripercorrendo ricordi e aneddoti legati a una vita dedicata all’arte, dal teatro al cinema. Un racconto nel quale è emerso anche il rapporto con la propria terra d’origine. Nonostante abbia lasciato Bergamo da ormai 22 anni, infatti, l’attore ha mantenuto un legame molto forte con le proprie radici.

La sintonia tra i due bergamaschi

A colpire è soprattutto la sintonia che emerge tra Vava77 e Marchesi. Una stima reciproca che, secondo il comico, nasce anche dalle diverse esperienze vissute partendo da una stessa terra.

«È stata una chiacchierata che spazia nel cinema, nel rapporto con la sua terra e non solo – ha raccontato Daniele. – Essendo nella stessa città varie cose in comune le abbiamo sviluppate in modi diversi e confrontandoci abbiamo capito che su alcune cose siamo simili».

Un incontro, dunque, nato quasi semplicemente mettendo davanti alla telecamera una conoscenza, ma che potrebbe avere sviluppi interessanti.

Sognando un progetto tra dialetto e teatro

Nel corso della conversazione, infatti, Marchesi ha parlato anche di un possibile futuro progetto legato al dialetto e al teatro, arrivando a ipotizzare il coinvolgimento di altri colleghi.

Un’idea ancora tutta da sviluppare, ma che potrebbe mettere insieme esperienze e linguaggi differenti accomunati dalle radici bergamasche. Per Vavassori, intanto, l’incontro ha confermato soprattutto una sintonia sul piano umano.

«È una persona veramente squisita» – ha concluso il comico. E, nonostante i 22 anni trascorsi lontano da Bergamo, Marchesi «ha mantenuto un legame molto forte, vivo e sincero con le sue origini».