L’Analisi SEO: utilità e metodi

L’Analisi SEO: utilità e metodi
Idee & Consigli 13 Settembre 2021 ore 10:37

Scrivete bene, anzi ottimamente. Create contenuti tutti i santi giorni. Guardate tutti i trend topic del vostro settore e scrivete. Eppure non riuscite ad apparire su Google, figuriamoci nella prima pagina. È in questi casi che l’analisi SEO è utile. Solamente grazie ad essa potrai capire che cosa sta succedendo al tuo sito e come migliorarlo. 

Ma che cos’è l’analisi SEO?

L’analisi SEO è la visita dal meccanico del vostro sito, un insieme di test che permetterà di capire i problemi di posizionamento della vostra pagina. La prima operazione di una consulenza SEO è proprio questa, in modo da poter partire nel lavoro da ciò che bisogna “sistemare”. 

Nel corso di questo tipo di test possono emergere criticità di ogni tipo: dalle pagine malfunzionanti agli url non indicizzati. Per iniziare controlla lo snippet: cerca il tuo sito sul motore di ricerca e vedi che cosa esce, quale metadescription, la presenza di sitelink, la scheda della tua attività. Questo è il primo passo per sapere chi sei per Google. 

Quali operazioni per l’analisi SEO?

Quando si analizza l’audit SEO di un sito bisogna compiere sempre alcune procedure che stabiliscono lo stato di salute della propria presenza online. Innanzitutto si deve verificare che il sito sia in modalità protetta e utilizzi HTTPS, altrimenti segnalarlo a chi ha costruito il sito. 

In secondo luogo va aggiornata e verificata la Site Map del sito. Dopodiché si passerà a controllare tutte le pagine duplicate, la qualità dei backlink, i redirect, i link interni, la responsività, il posizionamento serp, la velocità di caricamento, i thin content, i tag. 

Gli strumenti 

Per riuscire ad analizzare in maniera così dettagliata il proprio sito bisogna rivolgersi ad un team specializzato, come quello dello Smart Web SEO, oppure utilizzare tool gratuiti o a pagamento. Ma anche in quest’ultimo caso sarà oneroso e non darà i risultati che si potrebbero avere con dei professionisti. 

I tool a disposizione degli utenti per verificare l’audit SEO del sito possono essere gratuiti come la Search Console di Google. Una vera e propria miniera di informazioni che permette di indicizzare le pagine sul motore di ricerca, caricare la propria Site Map e migliorare il proprio CTR, individuare i problemi in modo generico con la funzione “errore 404”. 

Per individuare i contenuti duplicati all’interno del sito invece si può utilizzare il comunissimo Copyscape, che mette a disposizione molte funzioni gratuitamente, e Siteliner, totalmente free. 

Per effettuare l’analisi completa si può utilizzare anche SeoZoom o SEMRush. Mentre per l’analisi dei backlink c’è Moz oppure Ahrefs. Lato sito invece, per aiutarsi a migliorare la propria seo nella scrittura di un articolo si possono utilizzare tool gratuiti come Yoast Seo, che possiede anche una versione premium. 

Crea una mappa semantica del tuo sito web

Dopo aver effettuato tutte le verifiche menzionate, aver scoperto quali sono le keywords più frequenti, crea una mappa semantica. In questo modo saprai come ogni argomento è connesso tra gli altri nell’architettura del sito, quali sono i concetti chiave, quali parole ricorrono. Per migliorarti è un passo essenziale che aggiungerà una ventata di chiarezza intorno a te.