Le lenti a contatto rappresentano molto più di una semplice alternativa all’occhiale da vista. “In alcuni casi, offrono una visione nettamente migliore rispetto all’occhiale, specialmente in presenza di medie e alte ametropie”, spiega Marco Carminati di Foto Ottica Carminati. Un’opzione che merita di essere presa seriamente in considerazione da chiunque porti gli occhiali, soprattutto ora che la bella stagione invita a trascorrere molte ore all’aria aperta.
Sport e vita all’aria aperta: la lente a contatto cambia tutto
Chi pratica sport, per esempio, sa bene quanto l’occhiale possa diventare un ostacolo. Le lenti a contatto eliminano il problema alla radice: niente montature che scivolano, niente appannamenti, niente limitazioni nel campo visivo periferico durante il movimento. E una volta liberi dall’occhiale correttivo, “si può scegliere liberamente tra una vasta gamma di occhiali da sole senza lenti graduate”, aggiunge Carminati, ricordando però di acquistarli sempre in punti vendita specializzati, evitando le bancarelle estive che non offrono alcuna garanzia sulla qualità delle lenti.
GUARDA LA GALLERY (3 foto)
Non tutte le lenti sono uguali
Un errore comune è pensare che una lente a contatto valga l’altra. “Ogni occhio ha parametri diversi: la curvatura corneale, il diametro pupillare e la lacrimazione, infatti, sono variabili da persona a persona”, avverte il professionista. Per questo è fondamentale affidarsi a un contattologo qualificato che, a partire dalla prescrizione rilasciata dall’oculista – figura imprescindibile nella filiera della salute visiva – valuti anche le condizioni lacrimali del paziente, così da individuare il polimero, il diametro e la geometria della lente più adatti a ogni singolo occhio.
Igiene e manutenzione: pochi minuti per una giornata libera
Portare le lenti a contatto in sicurezza richiede attenzione ma il tempo necessario per metterle in pratica è veramente molto poco. “La manutenzione deve essere eseguita con cura – avvisa Carminati – Tuttavia sono sufficienti non più di un minuto, un minuto e mezzo, per poter indossare anche le lenti mensili in assoluta sicurezza”. La regola d’oro è sempre la stessa: mani pulite prima di toccare la lente, rispetto rigoroso dei tempi di sostituzione (“una lente giornaliera si usa una volta e si butta, non si conserva per il giorno dopo”) e utilizzo di integratori lacrimali quando necessario.
Seguire le indicazioni del contattologo
“Se si seguono le indicazioni date in sede di applicazione, è praticamente quasi impossibile che le lenti a contatto diano problemi”, precisa Marco Carminati. Oggi esistono lenti a contatto per quasi tutti i difetti visivi, compresi presbiopia e astigmatismo, e solo in rari casi l’applicazione è sconsigliata. L’importante è non acquistarle senza una valutazione professionale: la ricetta o il nulla-osta dell’oculista sono il punto di partenza, ma il percorso si completa solo con la consulenza del contattologo.
Carminati: “Vieni a trovarci: la tua visione è la nostra priorità”
Valutare se le lenti a contatto fanno al caso proprio è più semplice di quanto si pensi. I negozi di Foto Ottica Carminati sono a disposizione per una consulenza personalizzata, guidando ogni cliente nella scelta più adatta alle proprie abitudini di vita, al proprio difetto visivo e alle proprie esigenze quotidiane. Che si tratti di sport, lavoro o semplicemente del desiderio di maggiore libertà, il team di esperti operativo ogni giorno nei due punti vendita è pronto ad accompagnare ogni passo del percorso.
Foto Ottica Carminati
- Calusco d’Adda– Via Vittorio Emanuele 20 | Tel. 035.791137
- Almenno San Bartolomeo– Via Mattei 115 | Tel. 035.640287