Come cambia la domanda di energia in Italia: il clima ridefinisce i consumi domestici

Tra riscaldamento e raffrescamento, le abitudini energetiche evolvono seguendo le condizioni climatiche

Come cambia la domanda di energia in Italia: il clima ridefinisce i consumi domestici

Le abitudini energetiche delle famiglie italiane stanno cambiando, e il clima rappresenta uno dei principali fattori di trasformazione. Le condizioni meteorologiche incidono infatti in modo diretto sull’utilizzo degli impianti domestici e, di conseguenza, sui livelli di consumo.

Un segnale in questa direzione arriva dai dati del 2025, che registrano consumi elettrici pari a 311,3 TWh, sostanzialmente in linea con l’anno precedente. A livello territoriale, tuttavia, emergono differenze: il Nord segna un leggero aumento (+0,1%), mentre il Centro (-0,4%) e il Sud con le Isole (-0,7%) mostrano una diminuzione.

Queste variazioni si inseriscono nel quadro della suddivisione dell’Italia in sei zone climatiche (A-F), definite in base a parametri come i gradi giorno. Come sottolinea la guida di Acea Energia, questa classificazione stabilisce i periodi di accensione degli impianti di riscaldamento e consente di interpretare le diverse esigenze energetiche del territorio.

Le differenze si riflettono sia nell’uso che nella diffusione degli impianti. Il riscaldamento autonomo è oggi utilizzato dal 79% delle famiglie italiane, con una maggiore presenza nel Nord-est e nel Centro. Gli impianti centralizzati restano invece più diffusi nelle aree urbane del Nord, mentre risultano poco presenti nel Mezzogiorno.

Parallelamente cresce la diffusione dei sistemi di condizionamento, presenti in oltre il 56% delle abitazioni. L’aumento più marcato si registra nel Sud e nelle Isole, ma livelli elevati si osservano anche in Sicilia (73,1%), Veneto (71,1%) ed Emilia-Romagna (67,6%).

Dal punto di vista dei consumi, il Nord si caratterizza per un maggiore utilizzo del riscaldamento, mentre nel Sud e nelle Isole il fabbisogno energetico si concentra nei mesi estivi, quando il raffrescamento diventa centrale. Il Centro presenta una distribuzione più equilibrata tra le due esigenze.

Nel complesso, il quadro evidenzia come il clima continui a incidere in modo significativo sui consumi energetici, delineando un panorama in evoluzione e sempre più articolato lungo la Penisola.