Corsi di perfezionamento biennali eCampus: formazione e 5 punti per mobilità e graduatorie interne dei docent

Corsi di perfezionamento biennali eCampus: formazione e 5 punti per mobilità e graduatorie interne dei docent

Nel sistema scolastico italiano la formazione continua rappresenta un elemento importante sia per l’aggiornamento professionale sia, in presenza dei requisiti previsti dalle tabelle di valutazione, per la valorizzazione dei titoli culturali nelle procedure riservate al personale docente. In questo quadro si collocano i corsi di perfezionamento biennali eCampus, percorsi universitari pensati per approfondire competenze pedagogiche, metodologiche e didattiche e che, nelle procedure e alle condizioni previste dalle tabelle vigenti, possono assumere rilievo anche ai fini del punteggio.

Caratteristiche dei corsi di perfezionamento biennali

I corsi di perfezionamento biennali sono percorsi post-laurea articolati su due anni accademici. I percorsi eCampus considerati in questo ambito prevedono complessivamente 120 CFU e 3.000 ore di attività formativa. La struttura biennale consente di affrontare in modo progressivo contenuti legati alla didattica per competenze, all’inclusione, alla valutazione degli apprendimenti, alla progettazione didattica e all’innovazione metodologica.

Al termine del percorso l’Università eCampus rilascia il relativo titolo universitario di perfezionamento. L’Università Telematica eCampus è un ateneo riconosciuto nell’ordinamento universitario italiano e sottoposto al sistema di accreditamento previsto dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

La flessibilità della formazione online

Uno degli aspetti più rilevanti per chi lavora nella scuola è la possibilità di organizzare lo studio con maggiore flessibilità. La fruizione online dei contenuti permette di conciliare più facilmente la formazione universitaria con gli impegni professionali e personali, evitando gli spostamenti legati alla frequenza tradizionale in presenza.

La formazione a distanza, inoltre, consente al docente di familiarizzare con ambienti e strumenti digitali che possono trovare applicazione anche nella pratica didattica quotidiana. Resta naturalmente necessario fare riferimento alle modalità didattiche e di valutazione previste dallo specifico corso al quale ci si iscrive.

Quanto valgono i corsi biennali nella mobilità e nelle graduatorie interne?

Per i docenti di ruolo, uno degli aspetti di maggiore interesse riguarda la valutazione del titolo nelle procedure di mobilità e nelle graduatorie interne d’istituto. Secondo le tabelle previste dalla contrattazione sulla mobilità del personale scolastico, i diplomi di specializzazione o perfezionamento post-laurea biennale che rientrano nelle fattispecie indicate dalla tabella possono essere valutati 5 punti.

È un punteggio significativo, soprattutto se confrontato con quello generalmente riconosciuto, nelle medesime tabelle, ai corsi di perfezionamento e ai master universitari annuali. La valutazione, tuttavia, non va considerata in modo automatico o indistinto: occorre verificare la tipologia del titolo, i requisiti richiesti e la tabella applicabile alla specifica procedura.

Per il riferimento istituzionale è possibile consultare il CCNI sulla mobilità del personale docente pubblicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Graduatorie interne d’istituto e mobilità

Nelle graduatorie interne d’istituto i titoli culturali concorrono, insieme all’anzianità di servizio e alle esigenze di famiglia, alla determinazione del punteggio complessivo del docente. La posizione ottenuta può assumere rilievo, ad esempio, in presenza di una contrazione dell’organico e nell’individuazione del personale soprannumerario. Per un approfondimento sulle regole delle graduatorie interne d’istituto e sulla mobilità dei docenti è possibile consultare anche la guida pubblicata da Obiettivo Scuola.

Anche nelle procedure di mobilità territoriale e professionale i titoli culturali possono incidere sul punteggio. Occorre però distinguere le diverse procedure e considerare i limiti e le condizioni stabiliti dalle tabelle contrattuali vigenti, evitando di applicare in modo generalizzato regole riferite a fattispecie differenti.

Un investimento anche sulla crescita professionale

Al di là del punteggio, un percorso biennale può essere utile per consolidare competenze spendibili nella progettazione didattica, nell’inclusione, nella valutazione e nell’uso consapevole delle tecnologie per l’apprendimento. Queste competenze possono risultare utili nello svolgimento di incarichi organizzativi e didattici all’interno della scuola, come attività di coordinamento, progettazione o supporto ai processi di innovazione.

Il valore del percorso, quindi, non si esaurisce nell’attribuzione di un punteggio, ma può inserirsi in una strategia più ampia di aggiornamento e qualificazione professionale.

Come scegliere il corso biennale più adatto

Prima dell’iscrizione è opportuno verificare con attenzione il piano di studi, i requisiti di accesso, le modalità di erogazione e soprattutto la concreta valutabilità del titolo rispetto all’obiettivo che si intende perseguire.

Per scegliere in modo consapevole è utile confrontare i diversi percorsi disponibili, verificando piano di studi, requisiti di accesso, modalità di erogazione e concreta valutabilità del titolo rispetto alla procedura di interesse.

Conclusioni

I corsi di perfezionamento biennali eCampus rappresentano un’opportunità per i docenti che intendono affiancare all’aggiornamento professionale un titolo universitario potenzialmente rilevante anche nelle procedure di mobilità e nelle graduatorie interne d’istituto. I 120 CFU distribuiti su due anni e la possibile attribuzione di 5 punti, nei casi e alle condizioni previste dalle tabelle vigenti, rendono questi percorsi particolarmente interessanti per chi desidera programmare con attenzione la propria formazione e il proprio percorso professionale.

Prima di considerare il punteggio come acquisito, è comunque sempre consigliabile controllare la disciplina vigente e la specifica tabella applicabile alla procedura di interesse.