C’è una costante nel mercato italiano dei videogiochi che resiste alle mode, ai cambi generazionali delle console e persino alle crisi economiche: il calcio virtuale vende. Sempre, costantemente, in modo quasi imbarazzante rispetto alla concorrenza. I dati raccolti da IIDEA, GSD, Circana e Newzoo per il periodo che va da gennaio 2024 a marzo 2026 restituiscono un quadro chiarissimo, con qualche sorpresa interessante nei settori adiacenti. Per coloro che cercando consigli e trucchi sui videogiochi, questo approfondimento può essere utile per capire quale potrebbe essere il nuovo videogioco a tema sport da provare.
Un mercato in salute, trainato dallo sport
Prima di entrare nel dettaglio dei singoli titoli, vale la pena inquadrare il contesto. Il mercato italiano dei videogiochi ha chiuso il 2024 sfiorando i 2,4 miliardi di euro, con una crescita del 3% rispetto all’anno precedente. Il segmento software ha fatto ancora meglio, toccando 1,8 miliardi con un balzo dell’11%. Numeri che smentiscono chi continuava a raccontare di un settore in stagnazione.
In questo scenario, i giochi sportivi rappresentano una colonna portante delle classifiche di vendita settimana dopo settimana. Non si tratta di titoli di nicchia che emergono durante le festività: sono prodotti che occupano stabilmente le prime posizioni per mesi interi, con picchi impressionanti in corrispondenza dei lanci annuali.
| Pos. | Titolo | Genere | Piattaforma principale | Anno |
| 1° | EA Sports FC 26 | Calcio | PlayStation 5 | 2025 |
| 2° | EA Sports FC 25 | Calcio | PlayStation 5 | 2024 |
| 3° | F1 25 | Motorsport | PS5 / Xbox Series | 2025 |
| 4° | NBA 2K26 | Basket | PS5 / Xbox Series | 2025 |
| 5° | NBA 2K25 | Basket | PlayStation 5 | 2024 |
| 6° | WWE 2K25 | Wrestling | PlayStation 5 | 2025 |
| 7° | F1 24 | Motorsport | PS5 / Xbox Series | 2024 |
Fonti: IIDEA, GSD, Circana — dati fisico + digitale, gennaio 2024 – marzo 2026
EA Sports FC: un monopolio che non accenna a incrinarsi
Diciamolo senza giri di parole: EA Sports FC è in una categoria a parte rispetto a qualsiasi altro gioco sportivo sul mercato italiano. EA Sports FC 25 è stato il gioco più venduto in assoluto in Italia nel 2024, non solo nella categoria sport. Non il più venduto tra i giochi di calcio, non il più venduto tra i giochi sportivi: il più venduto in assoluto, di qualsiasi genere.
Quando a fine settembre 2025 è arrivato EA Sports FC 26, il cambio della guardia è stato immediato e totale. Già dalla prima settimana di disponibilità, il nuovo capitolo ha monopolizzato le prime tre posizioni nelle classifiche IIDEA su tutte le piattaforme: PlayStation 5 in testa, seguita quasi sempre da PlayStation 4 e Nintendo Switch, con Xbox Series X che si inserisce di tanto in tanto. Un dominio che si è protratto senza soluzione di continuità fino alle ultime rilevazioni disponibili.
La cosa più sorprendente, guardando i dati settimana per settimana, non è che FC 26 abbia venduto tanto. Era ampiamente atteso. La cosa sorprendente è la totale assenza di concorrenza in quella fascia alta della classifica: per settimane consecutive a fine 2025, le prime tre posizioni erano occupate dallo stesso gioco su piattaforme diverse. Un fenomeno che non ha paragoni in nessun altro genere.
A livello europeo i dati confermano la tendenza: EA Sports FC 25 è stato il titolo più venduto sull’intero continente nella prima metà del 2025, prima ancora che FC 26 arrivasse a rimpiazzarlo. Sul podio globale, i due capitoli della serie hanno occupato rispettivamente il secondo e il terzo posto tra tutti i titoli AAA, indipendentemente dal genere.
La Ferrari digitale: la Formula 1 è il secondo sport italiano
Chi segue il mercato da qualche anno non rimarrà sorpreso, ma fa sempre una certa impressione vederlo nero su bianco: F1 24 si è posizionato al quarto posto assoluto nelle classifiche di vendita italiane del 2024. Non quarto tra i giochi di sport, quarto in assoluto su un mercato che conta migliaia di titoli disponibili.
Il motivo è abbastanza evidente se si guarda alla composizione del pubblico videoludico italiano e alla passione nazionale per la Formula 1. Il connubio tra i successi in pista di Charles Leclerc con la Ferrari e la disponibilità di un simulatore ufficiale di altissima qualità ha creato una sinergia che le classifiche di vendita riflettono fedelmente. Ogni weekend di gara porta traffico agli store digitali, ogni vittoria della Rossa si traduce in un picco di interesse che spesso si converte in acquisto.
F1 25, uscito nella primavera del 2025, ha confermato il trend collocandosi nella top 20 europea. Per un titolo di motorsport in un mercato dominato dal calcio, è un risultato straordinario che dice molto sullo stato di salute del brand Formula 1 in Italia.
NBA e wrestling: la terza via del mercato italiano
C’è una domanda che si pone chiunque analizzi il mercato sportivo italiano: ha senso investire su titoli legati a sport non tradizionali nel nostro paese? La risposta che arriva dai dati 2024-2025 è un sì sempre più convinto.
NBA 2K25 si è attestato all’ottavo posto assoluto nelle classifiche italiane del 2024, mentre WWE 2K25 ha raggiunto il nono. Due risultati che, presi singolarmente, potrebbero sembrare modesti. Insieme, però, raccontano una trasformazione culturale profonda: il basket americano e il wrestling professionistico hanno trovato in Italia un pubblico giovane, digitalmente attivo e disposto a investire regolarmente nei rispettivi videogiochi annuali.
L’espansione NBA in Europa, con le partite di regular season giocate sul continente e la crescente copertura televisiva e streaming, ha creato un bacino di appassionati che si riversa puntualmente sulle classifiche di vendita. WWE segue un percorso simile, amplificato dalla disponibilità quasi universale dei contenuti tramite piattaforme streaming.
NBA 2K26, uscito nell’estate 2025, ha ulteriormente accelerato questo processo: il gioco ha stabilito il record di lancio dell’intera serie a livello mondiale, e l’Italia ha contribuito in modo significativo a quel risultato.
PlayStation domina, ma Switch tiene
Un elemento spesso trascurato nelle analisi di mercato riguarda la distribuzione delle vendite per piattaforma. In Italia, PlayStation 5 è la console di riferimento assoluta per i giochi sportivi: ogni settimana, senza eccezioni, la versione PS5 di EA Sports FC occupa la prima posizione nella classifica per piattaforma.
Nintendo Switch si rivela però una variabile interessante. La versione Switch di EA Sports FC si posiziona costantemente in seconda o terza posizione settimanale, a volte superando persino la versione PS4. Questo dato racconta di un pubblico familiare e di un utilizzo del titolo in contesti differenti rispetto alla classica serata davanti alla televisione. FIFA, e ora FC, è da sempre un gioco da salotto condiviso: Switch amplia quella dimensione sociale in mobilità.
Lo sguardo al futuro: il Mondiale potrebbe cambiare le carte
Le previsioni per il 2026 non riservano grandi sorprese sul fronte del titolo dominante: EA Sports FC 27 è atteso per l’autunno e replicherà quasi certamente il dominio dei capitoli precedenti. Ma c’è un elemento nuovo che potrebbe amplificarne ulteriormente il successo: il Mondiale FIFA 2026, che si terrà negli Stati Uniti, Canada e Messico. Se EA includerà modalità dedicate alla competizione — come ha fatto in passato con edizioni speciali — l’interesse potrebbe toccare livelli record.
Sul fronte motorsport, F1 26 è atteso nella primavera del 2026 con la pressione delle aspettative legate alle performance Ferrari nella stagione 2025. NBA 2K27 consoliderà la crescita di un segmento che ormai non può più essere considerato di nicchia nel panorama italiano.
L’unica incognita seria si chiama GTA VI: il nuovo capitolo della serie Rockstar assorbirà quasi certamente una quota significativa del budget gaming degli italiani nel 2026, con ripercussioni imprevedibili sulla distribuzione delle vendite negli altri generi. Ma questa è un’altra storia.
Il mercato italiano dei videogiochi sportivi è uno specchio fedele delle passioni nazionali: il calcio al di sopra di tutto, la Formula 1 come orgoglio tecnologico e sportivo, il basket americano come finestra su un’altra cultura. I numeri non mentono mai.