Idee & Consigli
ripetizioni online

Ripetizioni online: come capire le difficoltà dello studente

Ripetizioni online: come capire le difficoltà dello studente
Idee & Consigli 08 Gennaio 2022 ore 10:36

Le ripetizioni online hanno come scopo principale quello di eliminare le difficoltà che lo studente riscontra in determinate discipline o su argomenti di una o più materie. Una volta che l’alunno prenota una lezione digitale però non sempre elenca in modo chiaro le sue lacune.

La maggior parte delle volte, non sa nemmeno quale sia il motivo dei suoi brutti voti. Per questo, sarà compito dell’insegnante riconoscere quali siano gli errori commessi dagli studenti fino a quel momento. Per esempio, ci sono persone che studiano molto, senza conseguire risultati. In tal caso il problema consiste nel metodo di studio. Non è sempre semplice intuire quali siano gli ostacoli che gli studenti incontrano quando studiano. 

Ripetizioni online: un vero esperto riconosce le lacune degli studenti

Le ripetizioni online hanno come obiettivo principale quello di aiutare gli studenti a migliorare. I loro scarsi rendimenti scolastici infatti potrebbero essere provocati da un argomento che non è stato compreso o da lezioni scolastiche che hanno saltato. Ci sono problematiche derivanti dal metodo di studio sbagliato o dalla mancanza di una vera e propria metodologia, ma i problemi possono essere vari. 

Non è sempre facile però intuire quali siano gli ostacoli che un alunno riscontra mentre studia. Alcune persone riescono a riconoscerlo autonomamente e si rivolgono a insegnanti online facendo richieste ben precise. La maggior parte delle volte però chi studia non sa dove sia l’errore. Per questo, per aiutare a capire dove abbia sbagliato e al fine di migliorare, i soggetti menzionati si rivolgono a professionisti, come ai tutor      che svolgono le ripetizioni online di GoStudent. Un bravo insegnante      saprà riconoscere velocemente le lacune dell’alunno e per intuirle al meglio, la prima cosa da fare consiste nel rivolgere domande all’interlocutore. Per citare alcuni esempi, le più importanti possono essere:

 

  • C’è qualche argomento che non hai capito?
  • Preferisci partire dalle basi e ripetere tutto il programma da zero?
  • Qual è il tuo rapporto con l’insegnante che hai a scuola? Tende a essere giusto con i voti o pensi di meritare di più?

Tali quesiti possono essere d’aiuto per intuire le problematiche dell’alunno, ma non costituiscono l’unico metodo che si può adottare.

Come riconoscere le problematiche riscontrate dagli studenti

Oltre a rivolgere domande utili all’interessato, si possono anche testare le sue conoscenze, facendo una sorta di interrogazione. Quando si vedrà che l’interlocutore non riesce a rispondere su una tematica, si dovrà partire dall’analisi di quel determinato argomento. Se però lo studente risponde a tutto e non consegue buoni risultati, può darsi che il suo sia un problema di ansia o in alternativa ci sia un metodo di studio sbagliato.

Per capire meglio il concetto, si può fare l’esempio di studenti che imparano tutto a memoria: oltre allo sforzo inutile, una volta che saranno interrogati potrebbero prendere un voto negativo. Quest’ultimo si spiega con il fatto che i professori vogliono che gli alunni rielaborino le nozioni con parole proprie, senza memorizzare in modo meccanico. Questi appena indicati sono solo alcuni spunti per intuire le possibili problematiche che uno studente può avere. Ci sono poi anche problemi di apprendimento o altri più personali, che un bravo insegnante saprà senza dubbio riconoscere.