Dolce bontà

Uovo di Pasqua, le origini della tradizione

Perché è diventato il simbolo di questa importante festa? Andiamo a riscoprire quella che oggi è una golosa usanza

Uovo di Pasqua, le origini della tradizione
27 Marzo 2020 ore 11:02

Uovo di pasqua, da dove deriva la tradizione? Perché è simbolo di questa festa? Nel Cristianesimo l’uovo simboleggia la risurrezione di Gesù dal sepolcro, ma la tradizione del classico uovo di cioccolato è recente. Il dono di uova vere, invece, decorate con qualsiasi tipo di disegni o dediche, è correlato alla festa pasquale sin dal Medioevo. L’usanza dello scambio di uova decorate si sviluppò dapprima come regalo alla servitù. Nel medesimo periodo l’uovo decorato, da simbolo della rinascita primaverile della natura, divenne con il Cristianesimo il simbolo della rinascita dell’uomo in Cristo.

La diffusione dell’uovo di Pasqua

La diffusione dell’uovo come regalo pasquale sorse probabilmente in Germania, dove si diffuse la tradizione di donare semplici uova in occasione di questa festività. Prevalentemente dal 1900 è diventato uso comune regalare l’uovo di cioccolata, magari arricchito al suo interno da un piccolo dono. Se fino a qualche decennio fa la preparazione delle classiche uova di cioccolato era per lo più affidato per via artigianale a maestri pasticcieri, oggi l’uovo di Pasqua è un prodotto prodotto soprattutto da grandi aziende. La preparazione delle uova di Pasqua delle più svariate dimensioni trova inizio anche più di un mese prima del giorno della Pasqua. Come effettivamente accade anche per l’albero di Natale a dicembre.

E poi ci sono i record…

Per quanto riguarda invece il record dell’uovo di Pasqua più grande del mondo, è un primato tutto italiano. Il record, conquistato pochi anni fa, appartiene all’azienda cremonese «Tosca» che ha realizzato all’interno di un centro commerciale della Bergamasca un uovo di cioccolato alto ben 1.039 centimetri (più di dieci metri!). La circonferenza massima di oltre 19 metri nel punto più panciuto e lo spaventoso peso di 7.200 chili sono numeri da capogiro: oltre sette tonnellate di cioccolato fondente, per costruire un uovo senza struttura di sostegno interna (a differenza di quelli realizzati dai precedenti primatisti che avevano al proprio interno uno «scheletro» di sostegno). Il record precedente apparteneva a un’azienda belga che lo aveva stabilito nel marzo del 2005 realizzando una uovo alto 8,32 metri per un peso totale di 1.950 chili di bontà.

Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Curiosità
ANCI Lombardia