I numeri del progetto

Le scarpe consumate dei postini diventano pavimenti per le aree gioco dei parchi: grande adesione in Bergamasca

Poste rende noto che nel 2025 sono stati raccolti 1.670 kg di calzature antinfortunistiche nei centri lombardi. Già altri 420 kg nei primi due mesi del 2026

Le scarpe consumate dei postini diventano pavimenti per le aree gioco dei parchi: grande adesione in Bergamasca

«Scarpa vecchia fa buon gioco», si potrebbe parafrasare. Più nello specifico, dalle scarpe consumate dei portalettere ai pavimenti antitrauma per i parchi giochi: è questo il risultato concreto del progetto promosso da Poste Italiane, che vede tra i protagonisti anche i 430 postini della provincia di Bergamo.

Il contributo della Bergamasca

Grazie alla partecipazione dei portalettere bergamaschi, nel 2025 sono stati raccolti 1.670 kg di scarpe antinfortunistiche nei Centri di smistamento della Lombardia. Nei primi due mesi di questo 2026 si aggiungono già altri 420 kg, a conferma della forte adesione all’iniziativa.

Recupero del materiale

La gomma recuperata viene trasformata in pannelli antitrauma destinati alle aree gioco per bambini. Le prime installazioni sono già state realizzate nel parco dell’asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma, dove le vecchie suole hanno trovato una nuova funzione.

Un progetto di economia circolare

L’iniziativa, nata da un gruppo di dipendenti, si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità del Gruppo. Le scarpe raccolte in tutta Italia vengono inviate al Centro di smistamento di Ancona per essere lavorate e trasformate.

Ad oggi sono state raccolte complessivamente 16 tonnellate di materiale. Nel solo 2025, il progetto ha permesso di ridurre le emissioni di CO₂ di oltre 51 mila kg, un dato significativo in termini di impatto ambientale.

Prospettive future

Il progetto è destinato ad ampliarsi: tra gli obiettivi futuri c’è anche il riciclo di caschi e divise dismesse, per estendere ulteriormente i benefici ambientali e sociali dell’iniziativa.