Si chiama “Spazi di Gentilezza” ed è l’ultima gemma che sta per sbocciare nella Rsa dell’Istituto Palazzolo delle suore delle poverelle di Torre Boldone. L’ambizioso progetto nasce dall’idea di trasformare anche i luoghi della struttura in strumenti di cura, per mettere ancor più al centro il benessere di ciascun residente.
Dal 1974 l’istituto accoglie anziani dalla città e da buona parte della provincia, e nel corso degli anni la struttura ha subito più volte lavori di ammodernamento fino all’attuale conformazione che permette di ospitare fino a 144 persone.
«Già all’inizio del 2023 abbiamo cominciato a introdurre un nuovo modello assistenziale, improntato più sulle esigenze dei residenti – spiega Stefano Giudici, coordinatore della struttura -. Il metodo, riconosciuto a livello internazionale, si chiama “Gentle Care” e per essere attivato ha richiesto prima di tutto un’adeguata formazione del personale sociosanitario».
«Si parla di oltre un centinaio di persone – continua Giudici – da cui sono poi stati selezionati alcuni rappresentanti per ogni professionalità, dalla direzione ai dipendenti Asa e Oss, ma anche medici, infermieri e fisioterapisti. Con loro abbiamo cominciato a lavorare su come poter sviluppare il metodo “Gentle Care” nella struttura. Durante le formazioni, un aspetto che ci ha molto colpito è come l’ambiente stesso possa incidere sull’orientamento di chi lo abita e creare un senso di familiarità. Contestualmente, stavamo pianificando alcuni interventi di tinteggiatura delle pareti interne della struttura e da lì è nata l’idea».
Il progetto, il cui cantiere aprirà a metà aprile, prevede diversi interventi di riordino e riqualificazione dei soggiorni e dei (…)