Un quartetto d’archi, un giardino e il cielo azzurro, come una delle canzoni di Celentano intonate dalle musiciste. È stato inaugurato questo pomeriggio (venerdi 2 ottobre) il nuovo polo per l’infanzia di Conca Fiorita.
Ha sede nell’ex complesso del Sacro Cuore, un tempo celeberrimo convento delle suore datato di una scuola in cui sono passati centinaia, se non migliaia di bergamaschi.
L’ala ristrutturata e inaugurata rappresenta il terzo polo cosiddetto 06, ovevero per bambini da 0 a sei anni realizzato a Bergamo. Ospita il nido comunale dell’infanzia “Il Pesco” e una sezione della scuola dell’infanzia statale dell’Istituto Camozzi.
Il nido è stato affidato alla cooperativa sociale Codess, ha una capienza di 50 posti (attualmente tutti occupati) ed è suddiviso in quattro sezioni. Il progetto educativo impegna 13 educatrici e una coordinatrice.
La scuola dell’infanzia invece ospita una sezione unica con 15 fra bambini e bambine, con la possibilità di arrivare fino a 25. Due le maestre che ci lavorano oltre a un’assistente educatrice.
Le due strutture funzionano già, dell’inizio dell’anno scolastico.
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L'inaugurazione del polo dell'infanzia al Sacro Cuore
La sindaca Carnevali: «Oggi è una bella giornata»
«Oggi è una bella giornata», ha detto la sindaca Elena Carnevali, presente all’inaugurazione insieme all’assessore ai Servizi educativi Marzia Marchesi, al francese Renè Stern che ha portato la testimonianza di suo padre Arno Stern, celebre educatore che ha creato una idea di scuola fondata sulla fiducia nelle capacità dei bambini. Presenti anche i consiglieri regionale Jacopo Scandella e Alberto Mazzoleni, oltre ai costruttori di Near Sgr.
«Con Conca Fiorita completiamo l’attivazione dei nidi in città. Un percorso che grazie anche alle risorse del Pnrr, ci ha permesso di passare da 574 a oltre 700 posti, con un investimento complessivo di 12 milioni di euro», ha continuato la sindaca.
«Con questo polo – ha aggiunto l’assessore Marchesi – il Comune di Bergamo rafforza la sua rete di servizi educative compie un ulteriore passo verso un sistema sempre più integrato, capace di accompagnare la crescita di bambini, bambine e famiglie. Per questo abbiamo aggiunto altre due proposte. L’apprendimento attraverso la musica con il metodo Gordon. E una atelier artistico per sviluppare in piena libertà le capacità dei bambini nella grafica e nei colori».
L’interno della struttura che un tempo ospitava le aule della vecchia scuola del Sacro Cuore è stato completamente rivisto e migliorato. Ora dominano i colori tenui e il bianco. Danno un senso di pulizia e relax, con bellissimi affacci sul circondario. Gli spazi sono ampi con tanti giochi. Ma ci sono anche angoli per l’interiorità dei bambini.
Ancora 18 mesi per la riqualificazione completa del complesso
Quanto al resto del villaggio in costruzione, ci vorrà ancora circa un anno, un anno e mezzo per arrivare al completamento. La casa della comunità dell’Ats e in dirittura d’arrivo. Per le residenze per persone fragili, spazi per gli anziani e giovani coppie servirà di più. Alla fine la struttura fuirà anche di un parco pubblico e della bellissima chiesa che la caratterizza, aperta alle persone.