Si sta seguendo con molta apprensione, in questi giorni, il caso del piccolo Domenico, bimbo di 2 anni a cui era stato trapiantato un cuore “danneggiato”. Nelle scorse ore, le condizioni del bimbo erano state ritenute troppo fragili per un secondo trapianto.
Il nuovo cuore a lui destinato, dunque, ora salverà un’altra piccola vita: un suo coetaneo, primo nella lista nazionale d’urgenza, operato nella notte tra il 18 e il 19 febbraio con successo all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.
Intervento riuscito
All’ospedale Monaldi di Napoli, dove il piccolo Domenico è ricoverato, si era riunita nei giorni scorsi una équipe composta da una decina di medici, tra cui anche il cardiochirurgo Amedeo Terzi dell’ospedale bergamasco.
Dal confronto tecnico è emerso, purtroppo, che il bimbo non avrebbe potuto sopportato un secondo trapianto a causa delle sue condizioni cliniche. Il cuore compatibile disponibile, che aveva fatto sperare per il piccolo del Monaldi, è stato quindi destinato a un altro bimbo, primo nella lista d’urgenza nazionale.
Il donatore era un bimbo di 3 anni, scomparso a causa della leucemia. Il destinatario, invece, un bambino coetaneo di Domenico, che è stato operato la scorsa notte all’ospedale Papa Giovanni XXIII: l’intervento è riuscito e il cuore ha ripreso a battere, come riporta Tgcom24.