Cittadinanza

La sfida dell’inclusione per i ragazzi fragili passa attraverso le botteghe a Osio Sotto

Presentato in occasione dell'8 marzo, il progetto “Osio Inbottega” abbatte le barriere del mondo del lavoro per gli studenti più fragili

La sfida dell’inclusione per i ragazzi fragili passa attraverso le botteghe a Osio Sotto

Domenica 8 marzo, tra le varie iniziative proposte per la Giornata Internazionale della Donna, è stato presentato agli abitanti di Osio Sotto anche un nuovo progetto per rendere il paese ancora più inclusivo.

Si tratta di “Osio Inbottega”, iniziativa che permette agli studenti osiensi che frequentano le scuole superiori di poter svolgere il proprio Pcto – ex alternanza scuola-lavoro – presso alcune delle realtà del territorio. Il progetto è un ulteriore ampliamento di “OsioIn”, percorso che il Comune ha intrapreso, in collaborazione con “Solco Città Aperta”, per rendere il paese sempre più inclusivo soprattutto per i residenti fragili.

Laura Crawford, responsabile del servizio di assistenza educativa scolastica di Osio Sotto, ha spiegato: «I comuni assicurano servizi educativi per garantire il diritto all’inclusione e alla partecipazione scolastica per gli alunni con disabilità dalla scuola dell’infanzia fino al termine degli studi. Sono le Cooperative Alchimia e L’importa gestiscono questo servizio per il Comune di Osio Sotto».

Il problema nasce, però, quando questi ragazzi raggiungono l’età in cui, come prevede la scuola, devono testare il lavoro sul campo e svolgere le ore di Pcto. Per questa ragione si è pensato a Osio Inbottega: «L’obiettivo è quello di permettere a tutti i ragazzi di Osio Sotto che frequentano le scuole superiori di svolgere il tirocinio in alcune realtà del territorio in cui vivono, ovvero Osio Sotto» ha spiegato Crawford.

Gli osiensi proprietari di attività hanno risposto molto bene all’invito del Comune (…)

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