Imparare a conoscere il territorio per poterlo proteggere e consegnare intatto alle generazioni future. È questo il messaggio al centro di “Le nostre radici, il loro futuro”, la giornata organizzata venerdì 16 ottobre dall’associazione Amici del Monte Croce nell’omonima località di Leffe. L’iniziativa, già sperimentata con successo la scorsa primavera in occasione della Festa della Cicoria, ha coinvolto gli alunni delle scuole primarie della Val Gandino e dei Comuni di Bianzano e Ranzanico, legati all’Istituto comprensivo di Casazza.
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Una mattinata all’aria aperta, pensata per avvicinare i più piccoli alla ricchezza dell’ambiente montano e sensibilizzarli sull’importanza della sua salvaguardia. I bambini hanno raggiunto a piedi la località del Monte Croce, percorrendo diversi sentieri e attraversando un paesaggio caratterizzato dal suggestivo scenario delle doline. Ad accompagnarli in questo percorso di scoperta sono stati numerosi esperti e rappresentanti delle realtà che quotidianamente operano per la tutela del territorio.
Grazie alla collaborazione dei Carabinieri forestali di Gandino, Curno e Costa Volpino, della Polizia provinciale, di Ersaf, della Protezione civile, del Dipartimento veterinario dell’Ats, di tecnici faunistici e del geologo Daniele Moro, i ragazzi hanno potuto conoscere più da vicino gli animali e le piante che popolano i boschi. Presenti anche il Cai di Leffe, i gruppi Alpini della Val Gandino e gli insegnanti, che hanno contribuito a rendere l’esperienza un’occasione di apprendimento condiviso.
All’iniziativa hanno partecipato anche sette sindaci: Marco Gallizioli di Leffe, Filippo Servalli di Gandino, Enzo Poli di Casnigo, Christian Bertocchi di Peia, Sergio Spampatti di Cazzano Sant’Andrea, Nerella Zenoni di Bianzano e Angelo Pizzighini di Ranzanico. Presenti inoltre il presidente della Comunità montana, Giampiero Calegari, l’assessore regionale Paolo Franco e numerosi rappresentanti di enti e associazioni locali.
«È stata una giornata davvero importante e condivisa – ha sottolineato il sindaco di Leffe, Marco Gallizioli – che ha consentito di instillare nei bambini il seme della cura del territorio e dell’importanza dell’ambiente che ci circonda, ricevuto come eredità preziosa dalle generazioni che ci hanno preceduto. Ora dobbiamo trasmettere intatto questo patrimonio inestimabile alle nuove generazioni».
La mattinata ha riservato anche un momento più leggero e coinvolgente grazie alla Fattoria didattica Angolo di Paradiso. La passeggiata a cavallo ha visto protagonisti tutti i sindaci, che successivamente hanno accompagnato alcuni bambini in sella a piccoli pony, condividendo con loro un’esperienza insolita e divertente. Il momento conclusivo si è svolto nei pressi della tensostruttura allestita per la festa “Bagliori e Sapori d’Autunno”. Sul sagrato della chiesetta dedicata alla Santa Croce sono stati piantati alcuni alberi, gesto simbolico e concreto per sottolineare l’impegno verso la natura. A seguire, amministratori e ragazzi hanno sottoscritto alcune promesse ambientali, assumendosi idealmente la responsabilità di contribuire alla cura del territorio.
I fogli sono stati raccolti e riposti in un artistico baule scolpito, destinato a rimanere per dieci anni nella chiesa di Monte Croce. Saranno gli stessi ragazzi, ormai adulti, a riaprirlo e rileggere gli impegni presi durante questa giornata. «È stata una giornata indimenticabile – ha commentato Sem Bosio, presidente dell’associazione Amici di Monte Croce – capace di confermare la necessità e l’urgenza di realizzare a ogni livello, scolastico, di volontariato e di impegno amministrativo, un forte lavoro di squadra per tutelare, valorizzare e promuovere il nostro territorio».