Non è mai successo prima, ma il 2025 passerà alla storia come l’anno in cui l’ospedale Bolognini di Seriate ha superato per la prima volta le duemila nascite in un solo anno. Un incremento del 5 per cento rispetto alla media degli ultimi anni, a conferma della solidità del percorso nascita della struttura.
Marco Passaretta, direttore generale dell’Asst Bergamo Est, commenta con soddisfazione: «Non è frutto del caso, ma il risultato di un progetto che nel tempo è riuscito a mettere al centro la donna, la coppia e il neonato, garantendo qualità clinica, sicurezza e umanizzazione delle cure. Il superamento delle duemila nascite conferma la capacità dell’ospedale di attrarre famiglie non solo dal proprio bacino di riferimento, ma anche da territori limitrofi».
Cristina Bellan, direttrice del Dipartimento Area della Donna e Materno Infantile dell’Asst Bergamo Est, sottolinea come il numero crescente di nascite sia anche legato alla chiusura dei punti nascita periferici: «Sono scelte impattanti, ma legate a irrinunciabili questioni di sicurezza, per assicurare alle donne e ai neonati i massimi standard. Più elevato è il numero di nascite e maggiore è l’expertise: a Seriate, ad esempio, è fondamentale la presenza della Terapia Intensiva Neonatale, che consente di intervenire con tempestività in caso di problemi».
Un altro elemento decisivo è la qualità dell’assistenza. Serena Paris, responsabile del Percorso Nascita Aziendale, sottolinea l’importanza del personale nel garantire una cura personalizzata: «La professionalità, la collaborazione, la dedizione e la gentilezza delle nostre ostetriche hanno contribuito in modo significativo alla soddisfazione delle mamme e dei papà».
Ma cosa rende l’esperienza del parto a Seriate davvero speciale? Silvia von Wunster, direttrice del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Bolognini, risponde (…)