Solidarietà

Ventuno anni di Casa di Agnese ad Alzano, da festeggiare con “InMostra. L’arte fa (del) bene”

L’associazione festeggia con nuova sede, laboratori socio-educativi per ragazzi con disabilità e l’esposizione di Zaccaria Cremaschi

Ventuno anni di Casa di Agnese ad Alzano, da festeggiare con “InMostra. L’arte fa (del) bene”
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Ventun anni di presenza attiva sul territorio fatta di ascolto dei bisogni e sostegno alle fragilità, nel segno dell’esperienza portata da Madre Teresa di Calcutta, il cui esempio continua a essere un faro che traccia il cammino.

Due decenni fa, un gruppo di donne diede vita ad Alzano all’associazione Casa di Agnese, con l’obiettivo di tendere una mano ai bisogni di una società in rapido cambiamento e un occhio di riguardo verso gli individui più vulnerabili. Da quel patto iniziale si sono susseguiti anni intensi e di crescita, fatti di iniziative di successo, nuove figure e collaborazioni con altre realtà del territorio, che hanno fatto di Casa di Agnese un punto di riferimento non solo per Alzano, ma per tutta la media Valle Seriana.

Un traguardo che non è un punto di arrivo, ma solo una nuova partenza per altri progetti già in cantiere, come le iniziative in atto dallo scorso anno per celebrare il ventennale di fondazione, che culmineranno con l’inaugurazione della nuova sede, i laboratori socio-educativi “Inclusione in Circolo” per ragazzi con disabilità e l’imperdibile esposizione artistica “InMostra. L’arte fa (del) bene” (inaugurazione il 31 ottobre).

Grazie ai finanziamenti ricevuti per il progetto “Inclusione in Circolo”, Casa di Agnese ha trasferito la propria sede dallo storico spazio di vicolo Rino alla centrale piazza San Lorenzo, avendo a disposizione uno spazio più ampio e funzionale adatto per accogliere attività e laboratori. La nuova sede ospita infatti i percorsi di inclusione rivolti ai ragazzi della locale cooperativa Kairos per i quali il progetto è stato pensato. “Inclusione in Circolo” nasce proprio dall’incontro tra queste due realtà, con l’obiettivo di offrire a giovani con disabilità un ambiente operativo protetto e orientato allo sviluppo di competenze pratiche e relazionali.

I ragazzi svolgono a Casa di Agnese attività legate alla gestione degli abiti donati all’associazione: dalla selezione alla piegatura, dall’etichettatura allo smistamento, fino al riordino negli scaffali. Attraverso la supervisione di una figura educativa, le attività permettono loro di sperimentare autonomia e collaborazione, rafforzando anche il senso di utilità sociale vissuto dai ragazzi. Da sottolineare è anche la valenza sovracomunale del progetto, che accoglie giovani non soltanto da Alzano, ma da diversi altri Comuni della Val Seriana. (…)

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