Martedì 14 aprile, Palazzo Piacentini di Roma ha fatto da cornice ad un momento storico per l’imprenditoria bergamasca. Il gruppo “Da Vittorio” della famiglia Cerea è stato insignito del Premio Leonardo, uno dei riconoscimenti più autorevoli dedicanti alle realtà che incarnano l’eccellenza del Made in Italy. Il gruppo, celebre per il ristorante tristellato di Brusaporto – meta prediletta di icone del mondo dell’imprenditoria e dello spettacolo come Checco Zalone, che proprio lì ha recentemente brindato al record del suo film “Buen Camino” – è stato celebrato nel Salone degli Arazzi, sede del Ministero delle Imprese, proprio alla vigilia della Giornata Nazionale del Made in Italy.
Il valore del Made in Italy bergamasco nel mondo

Il Premio Leonardo non è solo un tributo alla qualità gastronomica, ma un riconoscimento alla capacità di innovare restando fedeli alle proprie radici. La famiglia Cerea rappresenta perfettamente quel Made in Italy “operoso” tipico del territorio bergamasco, capace di trasformare la tradizione dell’ospitalità in un asset strategico per l’immagine dell’Italia all’estero.
Attraverso una visione che unisce rigore artigianale e lungimiranza imprenditoriale, il Gruppo è diventato un vero e proprio ambasciatore culturale, portando il saper fare orobico ai vertici della ristorazione internazionale.
Il premio ed una squadra vincente tra tradizione e innovazione

«Un riconoscimento che condividiamo con tutta la nostra squadra e con chi, ogni giorno, sceglie di essere parte di questo percorso», ha dichiarato il team attraverso i canali social, sottolineando come il successo sia frutto di un lavoro corale.
Il web è esploso in un coro di congratulazioni, con utenti che hanno evidenziato come la cucina dei Cerea sia “ambasciatrice nel mondo” senza bisogno di artifici, ma grazie alla pura espressione della qualità. Questo premio conferma come l’eccellenza bergamasca sia un pilastro fondamentale dell’identità nazionale, capace di distinguersi per autenticità e professionalità ineguagliabili.