Bye-bye ora solare

Cambio ora legale 2020: domenica notte lancette avanti di un'ora

Intanto a livello europeo il dibattito è ancora aperto sul rendere permanente l'ora legale oppure l'ora solare dal 2021.

Cambio ora legale 2020: domenica notte lancette avanti di un'ora
27 Marzo 2020 ore 10:01

Alle 2 del mattino di domenica, 29 marzo 2020, dovremo spostare le lancette dell’orologio avanti di un’ora, saltando direttamente fino alle 3 del mattino. E’ il passaggio dall’ora solare all’ora legale.

Cambio ora legale 2020

Insomma, nella notte fra sabato e domenica del weekend in arrivo si dormirà un’ora in meno. E’ da sempre così, ogni primavera, ma questa volta la “consolazione” di avere a disposizione un’ora di luce in più la sera sarà forse meno confortante… barricati tutti quanti in casa come siamo, in questa epocale emergenza Coronavirus.

Ad ogni modo, chi ormai si regola con lo smartphone o comunque con un “device” non ha più bisogno di compiere quest’operazione (tutti gli strumenti tecnologici più moderni si aggiornano automaticamente)… ma è bene comunque ricordarsi.

Bye-bye ora solare: sarà la penultima volta?

Fra un anno, domenica 28 marzo 2021, potrebbe essere l’ultima volta in cui sposteremo le lancette.

La Commissione europea ha stabilito, infatti, che sono i singoli Paesi a dover decidere se mantenere dal prossimo anno in modo permanente l’ora legale oppure l’ora solare. Una delle due, insomma, fissa.

Se l’Italia deciderà di mantenere l’ora legale tutto l’anno, quindi, domenica 28 marzo 2021 porteremo avanti le lancette ancora una volta e poi addio. Se invece l’Italia deciderà di mantenere l’ora solare tutto l’anno, l’ultimo cambio dell’ora avverrà domenica 31 ottobre 2021.

Ma la direttiva europea non è ancora in vigore

Abbiamo chiesto conferme all’Ufficio di collegamento in Italia del Parlamento europeo, che ringraziamo per le preziose delucidazioni.

Il Parlamento europeo ha approvato la proposta della Commissione a marzo 2019, ma la direttiva non è ancora entrata in vigore: deve essere ancora approvata dal Consiglio. Secondo la proposta votata dal Parlamento, gli Stati membri avranno la facoltà di scegliere quale tipo di sistema utilizzare. Quelli che decidono di mantenere l’ora legale dovranno regolare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di marzo 2021, mentre quelli che preferiscono mantenere l’ora solare dovrebbero spostare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di ottobre 2021.

Insomma tutto questo se si dovesse raggiungere l’accordo in Consiglio. Per ora bocce ancora ferme. In ogni caso gli Stati avranno ancora tempo fino al 1° aprile 2021 per comunicare la loro decisione…

Rischio caos fusi orari (e mercati) in Europa

Ma il problema è che, se tutto dovesse andare secondo i piani,  potrebbe crearsi un risiko impazzito di fusi orari, con il tal Stato Ue in un modo e quello a fianco nell’altro…

Il Parlamento europeo, infatti, nel votare la proposta ha anche chiesto che i Paesi Ue e la Commissione coordinino le loro decisioni per garantire che l’applicazione dell’ora legale in alcuni Paesi e dell’ora solare in altri non perturbi il mercato interno.

Ma non sarà facile venirne a capo. E infatti, nella risoluzione del Parlamento si precisa anche che la Commissione può presentare una proposta legislativa per rinviare la data di applicazione della direttiva fino al un massimo di 12 mesi se ritiene che le disposizioni previste possano pregiudicare in modo significativo e permanente il corretto funzionamento del mercato interno.

 

 

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Curiosità
ANCI Lombardia