Controlli ai caselli autostradali

Pasqua: case al mare nel mirino dei "furbetti", la Liguria alza le barricate

Previsti anche accertamenti sui consumi relativi alle utenze di servizi pubblici e sul conferimento di rifiuti.

Pasqua: case al mare nel mirino dei "furbetti", la Liguria alza le barricate
08 Aprile 2020 ore 18:36
Seconde case e quarantena. Con l’esplosione della primavera e la Pasqua alle porte le autorità temono l’esodo, soprattutto da Piemonte e Lombardia, alla volta delle seconde case al mare. E’ vietato infatti spostarsi fuori dal proprio Comune di residenza, tranne che per comprovate esigenze che, di certo, non riguardano il piacere di trascorrere al mare le vacanze pasquali.

I furbetti delle seconde case al mare: parte l’azione di contrasto

A mettere le mani avanti fra i primi è stato il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, che ha inviato una missiva a tutti gli amministratori di condomini per limitare l’arrivo di persone nelle seconde case in vista del weekend di Pasqua. Biancheri prega gli amministratori di ricordare ai proprietari di seconde case che è vietato spostarsi al di fuori del proprio comune di residenza e dunque anche raggiungere le seconde case. Medesime direttive sono state impartite anche dal sindaco di Taggia, Mario Conio.

Controlli ai caselli autostradali e con l’elicottero

Un’altra misura di contenimento messa in campo nasce dalla cooperazione tra Alberto Biancheri e Mario Conio. I due sindaci di Sanremo e Taggia hanno deciso di avviare un presidio coordinato da parte della Polizia stradale dei due ingressi autostradali di Sanremo e Taggia, in modo da controllare congiuntamente tutti i varchi di ingresso tramite le rispettive unità di Polizia locale. Una eccesso di zelo? A giudicare dal fioccare di denunce e casi già verificati verrebbe da dire che non è per nulla così.

Il tutto integrato dal sorvolo di un elicottero dell’Arma dei Carabinieri, mentre, in mare, unità della Guardia di Finanza effettueranno controlli sulle imbarcazioni da diporto.

A tutti i trasgressori, contravvenzionati con la sanzione pecuniaria da 533,000 a 4.000,00 euro, verrà intimato di ritornare nelle sedi di provenienza. I sindaci della Riviera sono stati sensibilizzati a verificare la presenza, nelle “seconde case”, di soggetti non residenti anche attraverso accertamenti sui consumi relativi alle utenze di servizi pubblici e sul conferimento di rifiuti, e anche ricevendo da cittadini segnalazioni di eventuali presenze non abituali.

A spasso con il camper o cacciati dai vicini: i casi

Una coppia di coniugi lombardi in convalescenza dal Coronavirus, di ritorno in camper da una vacanza all’estero, con la donna che era ancora sotto sorveglianza attiva, è stata denunciata alla Polizia stradale di Imperia, per la violazione del testo unico in materia sanitaria e dell’articolo 450 del codice penale per il rischio di diffusione del virus. Marito e moglie sono stati fermati sull’Autofiori nell’area di servizio di Conioli Sud, al chilometro 120, nei pressi di Santo Stefano al Mare.

Un caso isolato? Proprio per nulla. Un brianzolo proprietario di una seconda casa a Diano Marina è stato “pizzicato” dalla polizia locale, che lo ha multato con un verbale da 400 euro. L’uomo era giunto in provincia di Imperia dalla Lombardia, evidentemente per le prossime festività pasquali.

Fuga finita miseramente anche per una famiglia di piemontesi, che aveva deciso di infischiarsene delle regole e raggiungere la seconda casa ad Imperia. Ad allontanarli sono stati i vicini e sul caso sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della locale Stazione.

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