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A Ponte San Pietro nasce il “Ciao Club Ponte”, per celebrare il mitico cinquantino Piaggio

Il Vespa Club tiene a battesimo la prima sezione provinciale dedicata al ciclomotore. Nava invita: «Rimetteteli in strada»

A Ponte San Pietro nasce il “Ciao Club Ponte”, per celebrare il mitico cinquantino Piaggio
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Il panorama motoristico bergamasco si arricchisce di una nuova realtà. È ufficialmente nato il “Ciao club Ponte San Pietro”, sezione dedicata del locale Vespa club e primo sodalizio del genere in tutta la provincia di Bergamo. L’iniziativa celebra il ciclomotore italiano più venduto al mondo: l’iconico Ciao Piaggio.

Progettato dall’ingegner Bruno Gaddi e prodotto dal 1967 fino ai primi anni 2000, il Ciao è stato molto più di un semplice mezzo di trasporto; con oltre tre milioni e mezzo di esemplari, ha rappresentato una rivoluzione meccanica e sociale.

Dalle versioni del ’67 con forcella rigida e freni a pattino, fino ai modelli più recenti, il cinquantino è stato lo status symbol di intere generazioni, amato dai ragazzi per la sua leggerezza e dalle ragazze per la facilità di guida.

«L’apertura di questa sezione è un traguardo che ho voluto fortemente raggiungere, condiviso dall’ex vicepresidente morto nel 2023 Giuseppe Agazzi e dal nuovo direttivo con il presidente Alessandro Vecchi e il vice Corrado Corti – dichiara il segretario Luca Nava -. Vogliamo promuovere i valori dell’amicizia e condividere l’amore per i motorini storici, trasmettendo questo entusiasmo ai nostri associati e a chiunque sia interessato a questo mondo».

Il tesseramento 2026 è partito con grande slancio il 17 febbraio, registrando i primi dieci iscritti. L’appuntamento per tesserarsi, ricevere gadget e adesivi, e accedere alle convenzioni su ricambi e assicurazioni, è fissato per ogni martedì sera dalle 21 alle 22.30 nella sede del club.

«Molti hanno un Ciao dimenticato in garage o in cantina (…)

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