Una benevola competizione, ma soprattutto un’occasione unica e originale per fare rete e generare positiva socialità. È partito giovedì 14 maggio alla Casa di riposo “Cecilia Caccia in Del Negro” di Gandino il progetto “4 Rsa” che unisce ospiti e animatori della Fondazione gandinese e quelli delle analoghe strutture di Vertova, Gazzaniga e Nembro.
«Non si tratta di una semplice collaborazione organizzativa – spiega l’ideatore Raffaele Gritti, animatore a Vertova -, ma di un vero e proprio scambio umano e professionale, che apre nuove prospettive all’animazione nelle Rsa. Vuole prima di tutto offrire agli ospiti un’esperienza nuova, stimolante e ricca di significato».
«Cambiare contesto, conoscere nuovi volti, condividere attività con persone provenienti da altre strutture – continua – rompe la routine quotidiana e favorisce la socializzazione, la curiosità e il benessere emotivo. Ogni Rsa porta con sé la propria identità, le proprie tradizioni e le proprie modalità operative: l’incontro diventa così un momento di arricchimento reciproco, in cui ogni ospite non è solo destinatario di attività, ma protagonista di uno scambio vivo e partecipato».
«Accanto alla dimensione relazionale degli ospiti, il progetto “4 Rsa” esprime una forte valenza professionale. Gli animatori diventano parte di una rete: osservano, condividono, sperimentano. Lo scambio tra colleghi di strutture diverse permette di confrontarsi su metodologie, strumenti, criticità e buone pratiche. Ogni attività proposta può diventare modello, spunto o evoluzione per un’altra realtà. Questo processo genera crescita professionale, motivazione e innovazione».
Il progetto è liberamente ispirato al format della celebre trasmissione 4 Ristoranti con Alessandro Borghese. Ogni Rsa ospiterà le altre tre strutture (…)