di Alice Volpi
La tecnologia entra nella Casa di riposo per creare emozioni, riaccendere ricordi e offrire nuove esperienze agli anziani ospiti della struttura.
Venerdì 8 maggio è stato presentato il progetto “Altrove ma qui con te”, iniziativa che porterà la realtà virtuale all’interno della Rsa Caprotti Zavaritt di Gorle attraverso un percorso dedicato al benessere delle persone anziane. All’incontro erano presenti il direttore Paolo Versace e il presidente del comitato generale di gestione, Eric Luchsinger.

Proprio Luchsinger ha sottolineato come la struttura sia da sempre aperta a iniziative e progetti capaci di migliorare la qualità della vita degli ospiti attraverso esperienze innovative e attività pensate per il benessere delle persone.
Il progetto è cofinanziato dalla Fondazione della Comunità bergamasca ed è realizzato con l’associazione Oltre i limiti Ets di Bergamo. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: permettere agli anziani di vivere esperienze immersive capaci di superare i limiti imposti dall’età o dalle difficoltà motorie. Grazie ai visori di realtà virtuale, gli ospiti potranno ritrovare luoghi della propria vita, rivivere ricordi legati al passato, oppure esplorare città e paesaggi lontani senza lasciare la struttura. Un’esperienza che non vuole essere soltanto tecnologica, ma profondamente umana. Il progetto punta a stimolare memoria, dialogo ed emozioni, offrendo occasioni di socialità e partecipazione.

L’iniziativa nasce dai fondatori dell’associazione, Norbert Casali e Simone Assi, insieme ai colleghi. Casali vanta un percorso sportivo di alto livello in ambito paralimpico e ha trasformato la propria esperienza agonistica in un impegno professionale dedicato alla diversità e all’inclusione attraverso il movimento e lo sport. Assi, invece, è specializzato in nuove tecnologie applicate e didattica sociale, con competenze nello sviluppo di sistemi interattivi e realtà virtuale (…)