Madonna del Golico

Il dono degli alpini di Ponte San Pietro alla pinacoteca: il dipinto di Vanni Rossi torna a casa

Ricongiungimento tra il quadro e il suo disegno preparatorio, una pagina di memoria alpina e civile. Sarà ospitato in via Piazzini

Il dono degli alpini di Ponte San Pietro alla pinacoteca: il dipinto di Vanni Rossi torna a casa

È un gesto di grande valore civile, storico e culturale quello compiuto dagli alpini di Ponte San Pietro, che hanno donato alla pinacoteca di via Piazzini il quadro La Madonna del Golico di Vanni Rossi.

Questo ha permesso al dipinto di ricongiungersi finalmente con il suo disegno preparatorio, già conservato nelle collezioni comunali. Un ritorno all’unità che non è solo artistico, ma anche simbolico, perché restituisce alla comunità la memoria di una delle pagine più dolorose e insieme più eroiche della storia alpina.

La cerimonia ufficiale si è svolta domenica 18 gennaio, alla presenza del sindaco Matteo Macoli del presidente del gruppo alpini di Ponte San Pietro Giovanni Ferrari e del coordinatore Alfredo Erba, suggellando una donazione che l’amministrazione comunale aveva formalmente accolto con delibera di giunta il 18 dicembre scorso.

In quell’atto, si dava conto della decisione assunta dal Consiglio direttivo delle penne nere già il 1° dicembre: donare al Comune l’opera, chiedendone l’esposizione in pinacoteca e stimandone il valore in mille euro.

Il disegno preparatorio del quadro di Vanni Rossi

Per comprendere appieno il significato di questo atto, occorre tornare indietro nel tempo, al dicembre 1942. Dal fronte russo, il capitano degli alpini Alberto Villa scrive alla cugina Gioconda Carla Donadoni Agazzi, chiedendole di intercedere presso il pittore Vanni Rossi, allora sfollato con la famiglia a Sotto il Monte. La richiesta era precisa e carica di dolore: realizzare un quadro che celebrasse il sacrificio del battaglione Tolmezzo della divisione Julia, protagonista della durissima battaglia del Golico, in Albania, nel febbraio del 1941.

Per 51 giorni il Tolmezzo resistette all’offensiva greca, pagando un prezzo altissimo: settecento caduti su mille effettivi. Un martirio collettivo che (…)

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